A Belmonte Mezzagno un diciassettenne è finito nei guai per aver provocato un incendio durante lavori di pulizia di un terreno agricolo. Il giovane, incaricato dalla proprietaria del fondo di eliminare la vegetazione infestante, ha utilizzato liquido infiammabile per bruciare i rovi, causando un rogo che si è propagato nell’area di via Papa Giovanni XXIII.
L’incendio è stato notato dai carabinieri del nucleo radiomobile durante un pattugliamento di routine. I militari sono immediatamente intervenuti per delimitare la zona interessata dalle fiamme, mentre i vigili del fuoco hanno completato l’opera di spegnimento e bonifica dell’area. Il diciassettenne è stato denunciato per danneggiamento seguito da incendio.
Ieri a Belmonte Mezzagno sono stati impegnati diversi forestali e vigili del fuoco per spegnere un incendio in contrada Bosco che è andato avanti per tutta la notte. “Voglio esprimere la mia gratitudine al corpo forestale della Regione Siciliana, ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile, che con intervento tempestivo e professionale hanno tenuto sotto controllo l’incendio in contrada Bosco. un sentito ringraziamento va agli operai forestali che, stante le condizioni di luce non consentivano di operare in sicurezza, hanno stazionato tutta la notte, in contrada Janzelmo, – dice il sindaco Maurizio Milone – Quasi sempre questi incendi sono di natura dolosi e/o intenzionali, per tale motivo lancio un appello a non appiccare fuochi, specialmente in zone boschive o a rischio incendi.
Gli incendi dolosi non sono solo un reato grave, ma rappresentano anche un pericolo concreto per la sicurezza delle persone e dell’ambiente



