Un bambino di soli tre anni è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Cervello di Palermo per un’overdose da ketamina. Si tratta del primo caso di questo tipo registrato in città, che ha scosso l’opinione pubblica e ha fatto scattare le indagini della Procura dei Minori.
Droga dello sballo sempre più diffusa tra i giovani
La ketamina, una potente droga sintetica utilizzata in medicina come anestetico, è sempre più diffusa tra i giovani come sostanza stupefacente per i suoi effetti allucinogeni. L’episodio del piccolo palermitano evidenzia come questa pericolosa tendenza stia assumendo contorni sempre più preoccupanti.
Indagini in corso per ricostruire l’accaduto
La Procura dei Minori, diretta da Claudia Caramanna, ha avviato un’indagine per fare luce sull’accaduto. I genitori del bambino, che hanno dichiarato di non sapere come il figlio possa essere entrato in contatto con la droga, sono stati ascoltati dagli inquirenti. Al vaglio degli inquirenti anche l’ipotesi che il bambino possa aver ingerito accidentalmente la sostanza.
L’allarme dell’Asp: “Ketamina sempre più diffusa”
L’episodio ha fatto scattare l’allarme dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Palermo, che ha registrato un aumento dei casi di giovani che fanno uso di ketamina. “È una sostanza molto pericolosa – ha dichiarato un responsabile dell’Asp – che può avere gravi conseguenze sulla salute, anche letali”.
Il bambino sta meglio, ma resta alta l’attenzione
Fortunatamente, le condizioni del bambino sono migliorate sensibilmente dopo le cure ricevute in ospedale e ora è fuori pericolo. L’episodio, tuttavia, ha scosso profondamente la città e ha riacceso i riflettori sul tema della droga tra i giovanissimi.



