
Palermo – Michele Mercurio, titolare di una colonia felina a Borgo Nuovo, è stato sollevato dall’accusa di tentato omicidio ai danni di Fabio Puleo. Mercurio era stato arrestato lo scorso giugno con l’accusa di aver accoltellato Puleo al collo e al torace durante una lite scoppiata per la contesa di un cucciolo di cane.
I fatti risalgono al 29 giugno 2023 quando Puleo, dopo aver regalato pochi giorni prima un cane a Mercurio, era tornato a riprenderselo. Mercurio aveva chiesto la restituzione dell’animale e ne era nata una lite, durante la quale Puleo aveva lanciato contro Mercurio una zappa e altri oggetti metallici, per poi esercitare una pressione sul suo collo facendogli mancare il respiro. Mercurio, nel tentativo di divincolarsi, aveva colpito Puleo con un coltello da sub infliggendogli ferite al collo e al torace.
Il giudice, accogliendo la richiesta dei legali di Mercurio, gli avvocati Salvino e Giada Caputo e Francesca Fucaloro, ha riqualificato l’accusa da tentato omicidio a lesioni personali, assolvendolo e concedendogli le attenuanti generiche e della provocazione. Mercurio è stato condannato a 1 anno e 8 mesi di reclusione.
I consulenti della difesa hanno dimostrato che Mercurio aveva agito in stato d’ira determinato dalla condotta provocatoria di Puleo e che in nessun momento la vita di quest’ultimo era stata in pericolo. Una sentenza che ristabilisce la verità dei fatti e rende giustizia a Mercurio.



