Rapine in agenzia scommesse a Bagheria, arrestato palermitano

lettura in 2 minuti

Un uomo di Palermo è stato arrestato con l’accusa di aver compiuto due rapine ai danni della stessa agenzia di scommesse di Bagheria. Le indagini condotte dalla Polizia di Stato di Bagheria, coordinate dalla Procura di Termini Imerese, hanno portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del sospettato.

Stando a quanto ricostruito, il 7 giugno scorso il rapinatore avrebbe fatto irruzione nell’agenzia impugnando una pistola e minacciando l’addetto presente per le operazioni di chiusura. Dopo aver rinchiuso la vittima in un ripostiglio, il malvivente era fuggito con un bottino di oltre 3.000 euro.

Il secondo colpo risale invece al 18 ottobre, quando due rapinatori incappucciati e armati di taglierino avevano intimato al titolare e a un collaboratore di consegnare l’incasso, quantificato in 1.900 euro nonostante la reazione del proprietario nel tentativo di proteggere la cassa.

Grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza, interna ed esterna all’esercizio, e di quelli installati nella zona, gli investigatori sono riusciti a ricostruire le dinamiche criminali e a identificare l’auto usata dai rapinatori per la fuga verso Palermo. È stato così possibile risalire al numero di targa del veicolo e dunque all’odierno arrestato, che ne risultava l’effettivo utilizzatore in quei giorni.

Le rapine, messe a segno in due diversi momenti a distanza di qualche mese, hanno avuto come obiettivo la stessa agenzia di scommesse nel centro di Bagheria. Il bottino complessivo ammonta a quasi 5.000 euro. Nonostante alcune differenze nei dettagli, gli investigatori ritengono che i colpi portino la firma della stessa mano.

L’arrestato, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario, è stato condotto presso il carcere di Termini Imerese, come disposto dall’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per risalire all’identità degli altri complici che avrebbero preso parte alle rapine.

Continua a leggere le notizie di DirettaSicilia, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale News Sicilia
Nessun commento