Orrore in Sicilia, trovata morta la piccola Elena Del Pozzo, la madre avrebbe confessato

Momenti di disperazione per il tragico ritrovamento del corpo senza vita di Elena Del pozzo, la bambina rapita ieri a Tremestieri, nel Catanese. La piccola è stata trovata morta.

E’ stato trovato il suo cadavere. I Carabinieri, che hanno indagato dalla denuncia della madre, si stanno recando sul posto. Sarebbe stata la madre a fare trovare il corpo. La donna alla fine di un interrogatorio avrebbe ceduto e raccontato tutto agli investigatori. La donna è uscita poco fa dalla sua casa di Mascalucia, con la sua auto, accompagnata dai carabinieri.

Non ‘era stato alcun rapimento, alcuna aggressione da parte di uomini armati, una denuncia che aveva subito lasciati perplessi gli investigatori del comando provinciale dei carabinieri. La notizia è confermata dal procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro: “Purtroppo, è stato trovato il cadavere della piccola Elena, su indicazione della madre”.

I Carabinieri, coordinati dalla Procura distrettuale di Catania, hanno sentito per tutta la notte i genitori, i familiari, gli zii e i nonni. Il padre della bambina in passato è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti e indagato anche per una rapina, reato, quest’ultimo, da cui è stato poi assolto per “non avere commesso il fatto”.

La coppia è giovane, poco più che ventenne, ha avuto dei dissidi personali, non apparentemente gravi, tanto che vivrebbero in case separate. Ora è necessario capire se ci troviamo di fronte ad un omicidio. Ma sin dal primo momento gli investigatori erano stati chiari: “Non escludiamo nulla”. E purtroppo l’eco di un altro caso, simile a quello di Loris, è risuonato anche alle falde dell’Etna.

Gli investigatori hanno escluso fin da subito che il sequestro sia “opera della criminalità organizzata”, che storicamente non vuole rapimenti e gesti eclatanti nel territorio in cui opera. Né che sia “collegato a una richiesta di riscatto”: la famiglia non ha problemi economici, ma neppure disponibilità tali da giustificare un sequestro estorsivo. La donna vive a Mascalucia, dove ha presentato la denuncia recandosi alla Tenenza dei carabinieri. Ai militari dell’Arma avrebbe detto che a rapire sua figlia sarebbero state tre persone che l’avrebbero bloccata mentre, nella frazione Piano di Tremestieri Etneo, erano in auto dopo che aveva preso la bambina all’asilo. Oggi però la svolta e il ritrovamento della bambina morta.

Indagini e ricerche sono state subito avviate nella zona ed estese ad un’area più ampia. I carabinieri hanno anche acquisito e visionato dei video di sistemi di sorveglianza a Piano Tremestieri e anche nella scuola materna frequentata dalla bambina per trovare elementi utili alle indagini. Accertamenti e rilievi sono stati eseguiti da militari dell’Arma del Ris di Catania anche su alcune automobili ritenute in qualche modo coinvolte nelle indagini.

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