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Da Noto a Palermo, via al festival internazionale di cinema documentario

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Da Noto sbarca per la prima volta a Palermo “Documentaria”, il festival internazionale di cinema documentario. Proiezioni, incontri, dibattiti, concerti, retrospettive in programma da domani al 12 novembre ai Cantieri culturali alla Zisa, dedicati al cinema del reale il cui concorso principale è quello rivolto alla miglior produzione documentaristica nazionale: “Vision doc Italia” proietterà sei film, uno ogni sera, con i registi in sala al cinema De Seta, ai Cantieri.

Un progetto nato nel 2014

Documentaria nasce nel 2014 da un’idea del collettivo di registi e fotografi FrameOff di Noto, comune che ha ospitato il Festival fino alla scorsa edizione. Questa volta la kermesse si sposta a Palermo dopo l’ingresso nell’organizzazione della Società palermitana Arte Senza Fine, che da vent’anni si occupa di eventi e concerti in Sicilia. La sesta edizione di Documentaria nasce, dunque, all’insegna delle novità e vede l’ingresso, nella direzione artistica, del regista Joshua Wahlen.

“Visioni doc Italia”

Il concorso principale di Documentaria è quello rivolto alla miglior produzione documentaristica nazionale “Visioni doc Italia”. Quest’anno, inoltre, ci saranno nuove sezioni internazionali, “Visioni dal mondo”, sezione competitiva dedicata ai migliori mediometraggi esteri, le proiezioni saranno anch’esse ogni giorno, in seconda serata. “Visioni Etnografiche”, la sezione dedicata al documentario etnografico. Focus di quest’anno il cinema africano, con una selezione di pellicole realizzate da antropologi e registi nei Paesi Africani di Lingua Ufficiale Portoghese (PALOP).

Anche il premio Ambiente di Arpa

Altra novità di quest’anno è il “Premio Ambiente” a cura di ARPA Sicilia, un riconoscimento che vuole contribuire alla diffusione della cultura ambientale nel cinema, premiando il lungometraggio che meglio indaga il rapporto uomo-natura e tematiche green ed ecologiste. Tanti i riconoscimenti previsti, tra cui Miglior Documentario internazionale, Miglior montaggio, e il Premio Documentaria, che quest’anno verrà conferito a Silvano Agosti, che sarà presente al festival.

Spazio agli approfondimenti tematici, a cura di esperti e professionalità artistiche, riguardarti diversi aspetti della cultura cinematografica. Documentaria è anche una fucina di crescita professionale. Numerosi i workshop e seminari rivolti al pubblico del festival, ai professionisti del settore e agli allievi degli istituti formativi regionali. E ancora proiezioni speciali, retrospettive e concerti.

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