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Prorogati Superbonus e sismabonus per monofamiliari e villette ma è caos sull’Isee

Non si tratta di una proroga piena del Superbonus al 2023 per le villette ma solo di un passo in avanti

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Superbonus e Sismabonus 110% per edifici monofamiliari e villette, c’è la proroga ma solo per chi ha Isee sotto i 25 mila euro. È tanta la confusione degli italiani a seguito degli annunci del Governo perché non sanno se potranno o meno ristrutturare la propria abitazione e farlo entro il 2022.

Le ultime notizie sul Superbonus 110%

A mettere ancora di più confusione c’è ora un post dell’ex premier Giuseppe Conte, che ha introdotto il Superbonus. “Ieri sul Superbonus 110% abbiamo abbattuto un primo muro, quello del no alla proroga sulle monofamiliari. Ora bisogna allargare la platea delle famiglie lavorando sul vincolo Isee: vediamo chi sta dalla parte della crescita, del Pil e della sostenibilità”. Queste le parole del leader M5s Giuseppe Conte in un post.

Bonus estesi dal 30 giugno al 31 dicembre 2022

Ma cosa sta succedendo? Un articolo del Sole24ore fa chiarezza in tema di Superbonus e proroga per villette e monofamiliari. La mediazione politica sui bonus edilizi alla fine lascia in vita, seppur con una percentuale drasticamente ridotta dal 90 al 60%, il bonus facciate. E allo stesso tempo estende dal 30 giugno al 31 dicembre 2022 il Superbonus energia per le villette unifamiliari e per gli immobili che abbiano fino a quattro unità immobiliari. Ci sarà però un tetto di reddito Isee a 25mila euro per l’ammissione al beneficio del 110%. Almeno è questo l’orientamento del Governo. Questa possibilità negherebbe l’accesso al bonus edilizio a una larga fetta di popolazione.

La parola passerà al Parlamento

La manovra di Bilancio è attesa oggi al Consiglio dei ministri. C’è da dire che non si tratta di una proroga piena del Superbonus al 2023 per le villette ma solo di un passo in avanti. Ora obiettivo dichiarato di una parte della maggioranza è estenderlo a tutti evitando il tetto dell’Isee a 25mila euro. La discussione sulla proroga potrebbe avvenire il Parlamento in sede di discussione della norma.

Verso l’estensione piena?

Si vorrebbe andare verso la riconferma di tutti i bonus edilizi, come sono oggi, fino alla fine del 2023, per poi lasciare il posto a una pianificazione di lungo periodo che preveda anche un eventuale décalage dei benefici fiscali. “Il Parlamento, con tutta probabilità, tornerà a chiedere la proroga piena del bonus facciate al 90% per non tagliare drasticamente la convenienza di questo incentivo mentre molti lavori sono in corsa e l’estensione piena del Superbonus per tutti al 2023”, si legge sul Sole24Ore.

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