Siracusa, alla scoperta dei luoghi meno conosciuti e più misteriosi

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Grazie al web, al giorno d’oggi, oltre a divertirsi con il gioco online e a fare un confronto casino online per scegliere il più sicuro, c’è la possibilità di andare alla scoperta di luoghi meravigliosi e poco conosciuti, l’ideale per chi ama viaggiare.

Senza ombra di dubbio, in terra sicula una delle più belle città da ammirare e da visitare risponde al nome di Siracusa. Stiamo facendo riferimento a una località perfetta sia se si ha in mente un weekend che un viaggio molto più lungo nel tempo.

A Siracusa c’è la possibilità di trovare un po’ di tutto: dalla storia fino all’arte, passando per la natura e il mare. Un vero e proprio mix ideale, che ha delle radici decisamente antiche, dal momento che si tratta di una città che venne realizzata all’incirca 2800 anni fa. Al suo interno ospita teatri greci, ma anche castelli costruiti in epoca normanna, senza dimenticare diverse chiese dallo stile gotico e bizantino.

L’Isola di Ortigia

L’Isola di Ortigia si può considerare come la zona più antica della città, dal momento che si può considerare come una sorta di centro storico e, in effetti, stupisce un po’ il fatto che si tratti di un’isola. Ortigia presenta un collegamento con la terraferma tramite due ponti: si tratta del Ponte di Santa Lucia e del Ponte Umbertino.

Sorgono sull’isola un gran numero di monumenti e di musei, ma chiaramente anche diversi ristoranti per poter trascorrere una bella serata. Riscontrerete sicuramente un pizzico di romanticismo nell’aggirarvi per le viuzze di questa meravigliosa isola.

Latomia del Paradiso e l’Orecchio di Dionisio

Una volta ammirata in lungo e in largo l’isola di Ortigia, ecco che si può passare al secondo luogo un po’ insolito da scoprire e ammirare a Siracusa. Si tratta delle Latomie del Paradiso e dell’Orecchio di Dionisio, in cui si sta girando di recente anche il film di Indiana Jones. Stiamo facendo riferimento a un vero e proprio sito archeologico, che è formato da una cava di pietra sotterranea di dimensioni veramente imponenti, che risale a qualcosa come più di 2000 anni fa.

Le latomie, infatti, corrispondono essenzialmente a delle cave di pietra che veniva impiegate nei tempi antichi, come delle vere e proprie prigioni. Nell’intero territorio del siracusano ne sono state rinvenute diverse, ma certamente quella maggiormente conosciuta e famosa corrisponde alla Latomia del Paradiso. Proprio qui è presente il ben noto Orecchio di Dionisio, esattamente al di sotto rispetto al Teatro Greco. Secondo quanto viene riportato dalla leggenda, pare che la cava venne scavata nientemeno che da Dionisio di Siracusa in persona e può vantare un’acustica veramente pazzesca, in grado di amplificare i suoni fino ad un massimo di 16 volte.

La Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile

Uno dei luoghi più segreti, ma al contempo certamente molto affascinante di Siracusa corrisponde alla Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile. Stiamo parlando di quello che si può considerare un canyon a tutti gli effetti, che è stato ribattezzato la “Cavagrande”. Questo canyon è stato scavato, con il passare dei millenni, dall’azione del fiume Cassibile, che termina la sua corsa in mare, a circa 40 chilometri a sud rispetto alla città siciliana.

Si tratta di un luogo che, come si può facilmente intuire, è dominato dalla natura più selvaggia e incontaminata, in cui le rocce hanno delle forme decisamente particolare, ma si rimane a bocca aperta anche di fronte ai laghetti naturali del Cassibile, in cui si può provare la bella esperienza di un bagno rinfrescante. Una gita in questa zona è sicuramente da consigliare, anche se è meglio dotarsi di scarpe da trekking e di uno zaino con tutto il necessario.

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