Lo Spiderman “siciliano” dei bambini commuove a Tu si que vales ed è standing ovation

"Sono qui stasera per raccontare la mia storia, la storia del mio Spiderman"

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Mattia Villardita, giovane siciliano, ha emozionato il pubblico di Tu si que vales, trasmissione che va in onda in prima serata su Canale 5. La sua storia, iniziata quando era solo un bambino, si è trasformata, crescendo, in una grande prova di altruismo e solidarietà. Tante le lacrime negli studi Mediaset mentre Mattia, vestito da Spiderman, raccontava la propria vita.

Mattia Villardita, siciliano, originario di Reitano

Niente giravolte, niente spettacolo ma solo parole che arrivano al cuore sono state quelle di Mattia. Da un’esperienza dolorosa vissuta nel corso della propria infanzia, Mattia Villardita, siciliano, originario di Reitano, piccolo comune del Messinese, ha tratto un insegnamento di vita. Aiutare il prossimo rende felici. Oggi Mattia ha 28 anni ma ha tanto da insegnare.

“Sono qui stasera per raccontare la mia storia, la storia del mio Spiderman. Ho 28 anni e vengo da Savona. Sono stato un paziente del Gaslini di Genova a causa di una malformazione congenita. Qui ho conosciuto l’amore della mia famiglia e degli amici. La sofferenza era tanta e guardando dalla finestra immaginavo Spiderman che arrivava dalla mia finestra. Allora mi sono detto, ‘Perché non diventare io Spiderman per i tanti bambini che ogni giorno combattono le proprie battaglie?'”.

“Comprai un costume e il resto lo fece il cuore”

La sua non è stata una vera e propria esibizione, ma l’occasione per lanciare un messaggio di solidarietà e speranza, che ha colpito anche il cuore di giudici e giuria e del pubblico presente. Da anni Mattia indossa il costume da supereroe per portare gioia e sorrisi ai bambini malati per aiutarli a combattere le battaglie più difficili, per quella che lui stesso ha definito “la sua missione di vita”. Il giovane ha svelato la sua storia e i suoi desideri da bambino.

Il siciliano ora gira per gli ospedali pediatrici e per le case dei piccoli pazienti a cui regala momenti di felicità. ” Mi sento una cura per loro”,  ha detto davanti ai giudici di Tu si que vales in lacrime. Non sono riusciti a trattenere la commozione i conduttori.

Non dimentichiamoci mai di essere umani e di aiutare il prossimo

Dopo aver descritto le proprie esperienze, ha lanciato un messaggio carico di emozione: “Non sono venuto qui per esibirmi, ma per ricordarvi due cose. La prima è di non arrendervi mai, prima o poi le cose migliorano e non c’è nulla di più bello che rialzarsi dopo essere caduti. La seconda è che nessuno di noi deve mai dimenticarsi di essere umano e di aiutare il prossimo: alle volte siamo presi dagli impegni, ma basta un piccolo gesto di gentilezza per cambiare la vita di una persona”, ha concluso Mattia che è anche Cavaliere della Repubblica Italiana.

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