La leggenda del re degli alberi siciliani, ha 3.000 anni e lo descrisse Goethe

La grossa pianta è uno dei quattro finalisti al concorso nazionale “Tree of the year”

È uno degli alberi più grandi d’Europa e tra gli alberi da frutto più antichi. Anche Goethe lo ha descritto e raccontato. È il “Castagno dei 100 cavalli” di Sant’Alfio che ora è il lizza per l’elezione dell’albero dell’anno. Il monumentale “Castagno dei 100 cavalli” si trova in Sicilia a Sant’Alfio, alle pendici dell’Etna. La grossa pianta è uno dei quattro finalisti al concorso nazionale “Tree of the year” per la selezione dell’albero che rappresenterà l’Italia per il titolo di “European tree of the year” per il 2022. L’elezione avverrà in occasione della Giornata nazionale dell’albero. Poi il magnifico albero rappresenterà l’Italia nel 2022 per il titolo europeo.

Il re degli alberi siciliani ha 3 mila anni

Questo Castagno ha un’età di circa tre mila anni ed è alto oltre 19,4 metri. Ha una circonferenza di 10,5 metri. Ad oggi  è composto da tre grandi fusti che secondo alcuni studiosi condividono lo stesso apparato radicale. Se così fosse sarebbe anche l’albero più grande del mondo, oltre a essere il più vecchio albero da frutto. È il più vecchio castagno conosciuto. La sua circonferenza potrebbe arrivare a oltre 50 metri se si potesse affermare che i tre grossi fusti che compongono la sua struttura appartengono a uno stesso albero. In questo caso sarebbe anche l’albero più grosso al mondo

La leggenda della regina Giovanna d’Aragona

La leggenda racconta che la regina Giovanna d’Aragona si riparasse con tutti i suoi cavalieri sotto le fronde di questo enorme albero in seguito a un temporale. Da allora il castagno, visitato e descritto anche da Goethe e da molti altri letterati e artisti, è stato chiamato “Il castagno dei 100 cavalli”.

«Un’iniziativa importante – sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente Toto Cordaro – perché mira alla tutela, alla salvaguardia e alla valorizzazione del territorio. Invitiamo i cittadini a votare per il plurimillenario castagno perché se vince Sant’Alfio vince la Sicilia». Il progetto è della onlus Giant trees foundation, che promuove e organizza per l’Italia il contest internazionale, in collaborazione e con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Il concorso nasce per valorizzare la storia di questi alberi, la loro connessione con la popolazione, il territorio e l’ambiente. Il concorso europeo è nato nel 2011: di anno in anno, il numero dei paesi partecipanti ha continuato a crescere. Dal 2019, l’Italia è presente e attiva. Gli altri finalisti sono i castagni di: Grisolia, in provincia di Cosenza, in Calabria; Nardo a Morrice, in provincia di Teramo, in Abruzzo; Laion, in provincia di Bolzano, in Trentino-Alto Adige.


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