La seconda dose, il malessere e la morte, la Sicilia piange l’infermiere Antonino Mondo

Antonino Mondo lascia moglie e due figli maschi. Da chiarire però le cause del decesso

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Antonino Mondo, infermiere di 49 anni, è morto al Papardo di Messina nel reparto di Terapia Intensiva. Si tratta del secondo infermiere morto a distanza di venti giorni dopo che entrambi avevano ricevuto la seconda dose del vaccino Pfizer che pare prelevata da uno stesso lotto. Ora le indagini dovranno appurare se vi è una correlazione con la somministrazione o si tratta di due eventi casuali.

La tregedia dopo la dose

Antonino Mondo lascia moglie e due figli maschi. Una tragedia immane, che ancora non ha una spiegazione. Fatto sta che l’infermiere ha perso la vita ieri mattina alle 2,45 nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo” è stato il 49enne Antonino Mondo, senza patologie pregresse, ricoverato dalla fine del mese scorso in gravi condizioni dopo aver lamentato alcuni fastidi a pochi giorni di distanza dalla somministrazione.

È morto al Papardo di Messina

Dopo la seconda dose del siero, Mondo ha cominciato a lamentare prima fortissimi dolori alle gambe e, successivamente, in altre parti del corpo. In ospedale le sue condizioni di salute si sono sempre più aggravate al punto da renderne necessario il trasferimento d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo”. Qui, nel tempo, sono subentrati ulteriori importanti problemi respiratori. Ieri notte una crisi che l’infermiere, già fortemente debilitato per un mese di terapie massicce, non ha superato. L’uomo è morto.

Il secondo infermiere morto in 20 giorni

Lo scorso 6 agosto, sempre a Messina, a perdere la vita era stato un altro infermiere, Giacomo Venuto, amico e collega di Mondo, anche lui, come detto, sottoposto alla somministrazione della seconda dose di vaccino. La notizia della morte di Antonino Mondo è subito rimbalzata in città dove in molti lo conoscevano non solo per la sua professione ma anche per il suo passato sportivo.

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