Arrivano nuove restrizioni nei Comuni con più casi e meno vaccini, rischio Sicilia zona gialla

Per conoscere quali restrizioni saranno applicate si dovrà attendere il vertice di oggi tra assessore e Cts regionale

0
  • Sicilia zona gialla, è lo scenario atteso entro metà agosto
  • La Regione a lavoro per aumentare il numero di posti letto ordinari e di terapia intensiva
  • L’Isola rischia nuove restrizioni, a rischio i comuni con più contagi e pochi vaccinati

Arrivano nuove restrizioni per i comuni con tanti contagi e pochi cittadini sottoposti alla dose. Per conoscere quali restrizioni saranno applicate si dovrà attendere il vertice di oggi tra assessore alla Sanità Ruggero Razza e il comitato tecnico scientifico regionale. Intanto la Sicilia è la prima regione italiana per tasso di aumento dei nuovi casi e rischia di passare in fascia gialla visto il crescere dei ricoveri ordinari e di terapia intensiva.

Nuovi reparti in vista della nuova ondata

Si attende l’attivazione di nuovi reparti sull’isola che è solo una parte del nuovo “piano ospedali” della Regione di fronte alla quarta ondata del Covid attesa. Ieri, con 809 nuovi positivi e 16 ricoverati in più, l’Isola si è confermata prima in Italia per contagi e tasso di occupazione ospedaliera: 12 per cento nei reparti ordinari e 5 per cento in Terapia intensiva. Per evitare la zona gialla non bisogna sfondare le soglie del 15% e del 10% rispettivamente.

Riattivazione di posti letto Covid

L’obiettivo della Regione è riportare la dotazione dei posti letto a quella di due mesi fa, quando molti reparti sono stati riconvertiti per pazienti non-Covid. “Ho chiesto ai direttori generali di Asp e ospedali di riattivare tutti i posti letto aggiuntivi”, ha detto l’assessore alla Salute Ruggero Razza. Per ora in Sicilia ci sono 2.900 posti letto in area medica e 668 in Terapia intensiva. Questi ultimi dovrebbero salire a oltre 800 entro la fine del mese.

La fascia gialla è dietro l’angolo

Come detto, per oggi è atteso il confronto tra l’assessore e il comitato tecnico scientifico regionale per stabilire le nuove misure di contenimento nei comuni con tanti contagi e basse coperture vaccinali. La Sicilia però rischia che sfondi i tetti fissati per il passaggio di colore già prima di Ferragosto. La zona gialla è dietro l’angolo.

Facebook Ricevi le nostre news su Facebook Metti mi Piace

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.