Spiaggia dei Conigli di Lampedusa tra le più belle del mondo, accesso su prenotazione

"La Regione promuove  la fruizione sostenibile delle aree naturali protette dell’Isola, favorendo un turismo compatibile con il territorio

  • Per accedere alla splendida spiaggia dei conigli a Lampedusa arrivano nuove regole
  • Gli ingressi saranno solo su prenotazione, con un numero massimo di 1100 persone al giorno
  • La decisione per garantire un’esperienza piacevole ai turisti e la tutela dell’habitat

È una delle spiagge più belle del mondo. Sabbia bianca, acqua cristallina e uno dei luoghi scelti dalle tartarughe per deporre le uovo. Un paradiso da proteggere. Per questo da oggi alla spiaggia dei Conigli di Lampedusa potranno accedere al massimo 1.100 visitatori al giorno.

La prenotazione per accedere nella spiaggia

La Regione Siciliana ha messo ordine nella fruizione della Spiaggia dei conigli all’interno della Riserva naturale dell’”Isola di Lampedusa”. Sarà possibile accedervi solo su prenotazione, con un numero massimo di mille e cento persone al giorno. Il Comune delle Pelagie e Legambiente Sicilia, che gestisce l’Area protetta, lo hanno deciso per garantire sia una fruizione sostenibile della spiaggia, permettendo un’esperienza piacevole ai turisti, sia la tutela dell’habitat idoneo alle tartarughe marine per l’ovodeposizione.

Come si entra nella spiaggia dei Conigli di Lampedusa

Due i turni di accesso previsti per la stagione balneare in corso: dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30. La pulizia della spiaggia sarà assicurata da Legambiente, al termine di ogni turno. Le nuove prescrizioni sono contenute in un provvedimento dell’assessorato regionale all’Ambiente. “Con il governo Musumeci – sottolinea l’assessore Toto Cordaro – i nostri tesori ambientali, unici nel mondo, vengono tutelati e garantiti. Ma a differenza di quanto accadeva in passato, se ne deve prevedere la migliore fruizione e la massima valorizzazione”.

Scelta obbligata per tutelare le bellezze della spiaggia

“La Regione promuove  la fruizione sostenibile delle aree naturali protette dell’Isola, favorendo, nel contempo, un turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversità. Le spiagge e le zone costiere delle aree naturali protette siciliane da sempre sono i luoghi di maggiore attrazione turistica, perché di elevato pregio paesaggistico e naturalistico e, pertanto, meritano di essere fruite con un’attenzione particolare per non comprometterle. Per questo ringrazio Angelo Di Marca di Legambiente Sicilia e il sindaco di Lampedusa Totò Martello per la collaborazione istituzionale prestata”.

Ecco come prenotare, clicca qui


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