Benvenuti a Favignana, nuova stazione Marittima per la splendida isola delle Egadi

A inaugurare il nuovo “Welcome Terminal” è stato il presidente della Regione Nello Musumeci

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Favignana, l’isola più grande delle Egadi, ha finalmente una stazione marittima adeguata agli standard europei dei trasporti marittimi. A inaugurare il nuovo “Welcome Terminal” è stato il presidente della Regione Nello Musumeci durante la sua visita ufficiale di due giorni nell’arcipelago trapanese, in compagnia del sindaco Francesco Forgione.

«Dopo quelle di Marettimo e Levanzo – ha commentato il governatore – questa di Favignana è la terza stazione marittima che apriamo alle Egadi, confermando l‘attenzione del governo regionale anche verso i residenti di questo meraviglioso arcipelago. Oggi anche qui, come in molte altre realtà, poniamo le basi per una Sicilia moderna ed europea, con strutture dotate di tutti i comfort necessari per i passeggeri che sbarcano o che sono in attesa di prendere la nave o l’aliscafo. Con questa due giorni nell’arcipelago trapanese – ha spiegato Musumeci – ho visitato tutte le isole minori della nostra regione, ho incontrato i sindaci e le comunità locali, raccolto le loro esigenze, finanziato interventi e opere pubbliche. Queste piccole realtà devono sentire vicino il governo regionale, sia nel periodo estivo sia in quello invernale. Questo è l’impegno che abbiamo assunto e che come sempre manterremo».

La stazione marittima di Favignana, affidata al Comune, è ampia circa ottanta metri quadrati, come quelle realizzate a Lipari, Pantelleria e Ustica. Tutti i “Welcome terminal”, progettati dal personale del dipartimento Infrastrutture, sono forniti di pannelli fotovoltaici, le sale d’attesa sono dotate di monitor, connessione wi-fi e punti di ricarica per i cellulari. Sono presenti servizi igienici con tutti gli ausili necessari per i disabili e apposito spazio per il fasciatoio per i neonati. In più deposito bagagli, punto informazioni turistiche e l’ufficio reclami.

«Per le infrastrutture delle isole minori – aggiunge il presidente della Regione – abbiamo previsto 103 milioni di euro. Con l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone siamo impegnati in un confronto costante con il ministero dell’Ambiente e con quello alle Infrastrutture. Anche lo scalo di Favignana sarà ampliato per essere all’altezza di un arcipelago che si offre a un turismo compatibile con un territorio che non può e non deve essere devastato. Dotare un’isola minore, come Favignana, di una stazione marittima nel suo scalo portuale mi sembra il primo passo. Mi chiedo semmai perché non sia stato fatto venti anni fa?».

Il presidente della Regione ha poi incontrato il sindaco, la giunta e i consiglieri comunali di Favignana, nel cortile interno dell’ex Stabilimento Florio, presenti il prefetto di Trapani Filippina Cocuzza ed i vertici militari dei carabinieri, della Marina, della Finanza, della polizia di Stato e penitenziaria. Ha fatto poi visita all’ospedale della riserva marina, al museo del mare e all’Hub vaccinale allestito nell’isola, per salutare e ringraziare il personale sanitario e del volontariato impegnato tra qualche giorno a immunizzare la restante popolazione, dopo la campagna “isole Covid free”.

«Con il sindaco – prosegue Musumeci – abbiamo avuto uno scambio di idee assai utile affinché Marettimo, Favignana e Levanzo possano riprendersi dopo un anno e mezzo di calvario. Quest’anno il turismo qui si preannuncia davvero interessante, sono già tante le prenotazioni, gli operatori tornano a respirare ed è importante fornire servizi e far sentire vicine le Istituzioni. A Levanzo c’è bisogno, per esempio, di un intervento immediato per salvaguardare la fascia costiera dalla caduta massi, che avviene con sempre maggiore frequenza e, per questo, ho dato mandato alla Struttura contro il dissesto idrogeologico di predisporre subito un progetto per metterla in sicurezza. L’unica strada interna dell’isola, poi, è a fondo naturale e pressoché impercorribile: non è ammissibile in un luogo che si candida a diventare, assieme alle altre isole minori, un polo di attrazione turistica. Anche su questo lavoreremo per avere un progetto di pavimentazione che sia compatibile con l’ambiente e con il contesto naturale».

«La presenza di un presidente della Regione, per la prima volta, a Levanzo – sottolinea il sindaco Francesco Forgione – dimostra che il dialogo tra le istituzioni non solo è necessario ma può essere proficuo, se al centro ci sono l’interesse della comunità e l’impegno alla valorizzazione e alla difesa del nostro territorio. Queste comunità in inverno vivono di isolamento nell’isolamento, ma in estate devono offrire la ricchezza e la bellezza che la storia, la memoria e la cultura ci hanno consegnato».

Il presidente Musumeci, poi, annuncia una svolta importante sul capitolo della capienza consentita a bordo dei collegamenti marittimi da e per le isole minori, che finora a causa delle restrizioni anti Covid era fissata al 50 per cento, con evidenti disagi per residenti e turisti. «Il Cts – chiarisce – si è già espresso favorevolmente per portare la percentuale di passeggeri all’80 per cento. Adesso aspettiamo il decreto del ministro della Sanità». La visita del governatore a Favignana si è conclusa con una tappa all’Istituto penitenziario dell’Isola, dove si è soffermato per uno scambio di impressioni con il direttore, gli agenti ed alcuni detenuti

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