La data per la ripresa dei matrimoni, Draghi gela le coppie e il Parlamento, “Nozze occasioni di contagio”

Questo pomeriggio il premier Mario draghi ha risposto a un'interrogazione presentata dal deputato Rosario Occhiuto sul settore wedding

Approccio graduale, per non trasformare i matrimoni in occasioni di contagio. Nonostante il premier Draghi sia consapevole che migliaia di coppie sono in attesa di una data per la ripartenza dei matrimoni, non dà una data. È gelo tra le coppie che speravano in un’apertura da parte del governo che si limiterà a pronunciarsi solo lunedì, dopo aver guardato ai dati ed essersi confrontato con il Cts Cabina di regia.

L’interrogazione di Forza Italia

Questo pomeriggio il premier Mario draghi ha risposto a un’interrogazione presentata dal deputato Rosario Occhiuto, durante il Question time alla Camera dei deputati. Il deputato di Forza Italia ha chiesto al presidente del consiglio una data certa per la riapertura delle attività ancora ferme come quelle del Wedding. Un comparto che contava 9.000 imprese nel 2019 e che fatturava oltre 60 miliardi di euro se si considerano solo i matrimoni. Si tratta di professionisti che hanno sofferto di più. “Le chiediamo quindi di darci una data in ordine alle aperture – ha chiesto il deputato a draghi -. Noi speriamo sia il primo giugno, le chiediamo di anticipare”.

Draghi non apre e rinvia alla prossima Cabina di regia

La risposta di Draghi però gela le coppie, che non ottengono quanto sperato. Il presidente Draghi ha fatto sapere che la questione del settore delle cerimonie sarà all’attenzione della prossima cabina di regia. “Sarà l’occasione per dare maggiori certezze a tutto il comparto che ha subito danni economici significativi. Dobbiamo però essere attenti al bilanciare i bisogni dell’Economia e con quello della Salute”, ha detto. La Cabina di regia dovrebbe riunirsi il 17 maggio. 

“Matrimoni occasione di contagio”

“I matrimoni sono un’occasione di socialità che può favorire la diffusione del contagio. Come in altri casi, il governo intenda adottare un approccio graduale e allentare le restrizioni a seconda dell’andamento epidemiologico e della campagna vaccinale. Il governo resta comunque vicino agli operatori del settore. Nell’ultimo decreto sostegni presentato alle camere abbiamo stanziato 200 milioni per l’anno in corso anche a favore d’imprese nel settore dei matrimoni. Ulteriori misure d’indennizzo sono previste nel nuovo decreto sostegni della settimana prossima”.

“Capisco la preoccupazione delle coppie”

Draghi ha voluto inviare un messaggio alle tante coppie che stanno programmando i loro matrimoni. “Capisco la loro preoccupazione. Il festeggiamento di una circostanza così importante è un desiderio che abbiamo avuto tutti. È fondamentale però avere ancora un po’ di pazienza per evitare che quella che deve essere un’occasione di gioia e spensieratezza si trasformi in un potenziale rischio per i partecipanti”. In attesa della Cabina di regia che si terrà lunedì, ha segnalato Occhiuto, “ci sono protocolli sicurezza proprio dagli operatori di questo settore che consentirebbero la riapertura in sicurezza e che questi operatori hanno necessità di programmare le proprie aperture”.


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