Il funerale di Alessia Bommarito, lacrime sulla bara bianca dopo il terribile schianto

I funerali di Alessia, solo 22 anni, si sono svolti stamani presso la Chiesa del Cimitero Sant'Orsola

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Questa mattina a Palermo è stato celebrato il funerale di Alessia Bommarito. L’ultimo saluto alla giovane che è morta all’ospedale di Villa Sofia dopo il gravissimo incidente stradale avvenuto in via Regione Siciliana, che ha visto anche la morte dell’amica Chiara Ziami.

Lacrime e magliette bianche

I funerali di Alessia, solo 22 anni, si sono svolti stamani presso la Chiesa del Cimitero Sant’Orsola. Anche per l’ultimo saluto di Alessia tanta è stata la commozione di amici, parenti, colleghi e compagni di gioco. Tante magliette bianche con il nome di Alessia racchiuso in un cuore ad accogliere la salma della ragazza. “Resterai sempre nei nostri cuori”, è il messaggio che campeggia sulle magliette.

Alessia ha perso la vita mentre stava tornando a casa, era nella Panda che si è schiantata in viale Regione. Inutili i tentativi dei medici. Abitava con la famiglia nella zona del Cep, e faceva parte, fino allo scorso anno, della squadra di calcio Don Carlo Misilmeri, dopo aver giocato nelle giovanili della Ludos, l’attuale Asd Palermo. La salma della giovane palermitana è tornata ieri a casa, dopo essere stata per due giorni nella camera mortuaria del Civico.

Morta con l’amica Chiara

Alessia è morta dopo una giornata trascorsa con la sua amica Chiara, morta sul colpo nello schianto. Una combattente che non mollava mai.

“Il sogno di Alessia era diventare una grande calciatrice – racconta la donna, insegnante di Inglese all’istituto superiore Ascione -. Ho perso recentemente anche mio marito, ma ho superato quel momento grazie a colleghi e alunni che mi hanno spinto ad andare avanti. Da loro sto ricevendo un grande sostegno anche adesso”. Aveva tanti amici e le piaceva divertirsi ed era una ragazza che sognava. Desiderava quello che vogliono tutti i ragazzi della sua età, una lavoro e farsi una famiglia.

Intanto si prega per i feriti

C’è apprensione anche per i due feriti gravi dello schianto, un diciassettenne, ricoverato a Villa Sofia, e per il motociclista, Rosario Picone, 49 anni, chef e professore all’istituto alberghiero Pietro Piazza.

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