Pantelleria isola green, da oggi è Plastic Free

Pantelleria è la prima isola minore italiana a sottoscrivere il protocollo, l'isola verso la transizione energetica

C’è una isola in Sicilia che punta alla valorizzazione dell’ambiente e alla economia sostenibile. È Pantelleria, meta di migliaia di turisti estiva e punto di riferimento bellezze naturali. Ora l’isola è anche la prima in Italia ad aderire all’Associazione Plastic Free.

Pantelleria così continua a seguire le politiche necessarie a ridurre l’inquinamento e accrescere la sostenibilità ambientale, coinvolgendo associazioni e cittadinanza, partendo dai bambini.

Pantelleria è la prima isola minore italiana a sottoscrivere il protocollo d’intesa che favorirà la collaborazione tra l’Ente e l’associazione, al fine di promuovere iniziative volte alla tutela dell’ambiente, con particolare riguardo alla riduzione del consumo della plastica monouso che nelle isole minori ha un impatto non indifferente.

Pantelleria è stato uno dei primi Comuni italiani ad aver, già nel 2018, emanato un’ordinanza Plastic Free aderendo all’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente, quindi questa sottoscrizione vuole essere un ulteriore tassello che porterà l’Isola a liberarsi dalla plastica con campagne educative, di sensibilizzazione e di pulizia che saranno organizzate dall’Associazione Plastic Free in accordo con il Comune.

“Siamo orgogliosi di essere la prima isola minore italiana a sottoscrivere questo protocollo. Il tema della tutela dell’ambiente è sempre stato sentito sulla nostra isola e questa amministrazione si è mossa in questi due anni e mezzo per continuare a sensibilizzare cittadini e turisti a questo proposito. Questo atto è l’ultimo in ordine di tempo che dimostra l’attenzione che abbiamo sempre posto verso la tutela dell’ambiente terrestre e marino”, dichiara il Sindaco Vincenzo Campo.

Plastic Free e transizione energetica

È stato approvato dal governo Musumeci il Programma per la transizione energetica delle isole minori della Sicilia. Anche Pantelleria entra nel progetto “Green Island”.

Il piano si inserisce nell’ambito della strategia di decarbonizzazione per la Sicilia, in linea con i modelli di sviluppo sostenibile coerenti con gli obiettivi della transizione energetica. Verranno finanziati impianti da fonti rinnovabili che possano superare l’ostacolo allo sviluppo costituito da ridotte potenzialità di generazione elettrica nelle isole minori.

Considerato che la maggior parte delle isole minori non può raggiungere al momento l’autonomia energetica impiegando unicamente le fonti di energia rinnovabile – in particolare per la mancanza di adeguati spazi e per i limiti imposti dalla normativa paesaggistica – è stata predisposta una strategia per la transizione energetica diversa per ogni singola isola, in funzione delle caratteristiche territoriali e delle opportunità di connessione elettrica alla rete nazionale.

L’obiettivo è creare le condizioni per un regolare sviluppo delle attività economiche e imprenditoriali, per raggiungere l’auspicata transizione perseguita con il Piano energetico ambientale della Regione, in corso di approvazione, che prevede di trasformare entro il 2030 in “Green Island” le isole minori siciliane.

Si tratta quindi di una road-map che traccia un percorso verso la decarbonizzazione, tenendo conto delle condizioni attuali del sistema elettrico delle isole, caratterizzate nella loro generalità da una serie di aspetti comuni quali l’elevata variazione stagionale degli abitanti, con una grande variabilità della domanda elettrica, la dipendenza energetica da fonti esterne (principalmente petrolio e derivati), la scarsa sicurezza elettrica e il ridotto sviluppo di fonti di energia rinnovabili.

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