Ecco le riaperture, torna la zona gialla, ristoranti all’aperto, palestre a giugno

Il governo vuole dare un messaggio positivo al paese. Un messaggio di ragionata fiducia

Le riaperture presentate in conferenza stampa del premier Mario Draghi dopo la riunione della cabina di regia del governo. Sul tavolo tanti temi, dalla situazione in Italia della pandemia legata al Covid, al ritorno delle zone gialle, alle riaperture di ristoranti, palestre, bar, cinema e teatri, fino al Recovery plan.

Torna la zona gialla

Si anticipa al 26 aprile l’introduzione della zona gialla. Ma si darà precedenza al un cambiamento rispetto a passato. Si darà precedenza alle attività all’aperto, quindi anche la ristorazione aperta a pranzo e a cena, e alle scuole.

Riaperture rischio ragionato

“Oggi il governo ha preso un rischio ragionato e fondato sui dati che sono in miglioramento. Ma il governo fa appello ai cittadini nel rispetto delle regole affinché siano rispettare un modo scrupoloso”,queste le parole del premier Draghi.

“Penso che ci siano stati due fattori fondamentali che nelle ultime settimane ci hanno consentito di vedere una abbassamento della curva epidemica – ha detto il Ministro Speranza -. Il primo fattore è legato alle misure che abbiamo adottato nelle ultime settimane. Una parte significativa di paese è stato in area Rossa, una parte consistente è rimasta in aria arancione. Abbiamo deciso di sospendere in maniera precauzionale per una fase piuttosto lunga l’area gialla. Abbiamo ottenuto dei risultati. Si va nella stragrande maggioranza delle regioni verso un miglioramento del quadro epidemiologico”.

Dati in miglioramento

“Il secondo fattore è l’aumento significativo del numero di dosi somministrate nel nostro paese. Abbiamo superato ormai largamente le 14 milioni di dosi. Abbiamo quasi l’80% delle persone con più di 80 anni che hanno avuto una prima dose e l’accelerazione in corso ci porterà già nelle prossime settimane a rendere il numero di persone nella fascia maggior rischio, cioè quella che rischia appunto un ricovero grado addirittura a perdere la vita a un livello molto alto”.

La scuola è una priorità

“L’idea che da qui alla fine delle lezioni si possa in tutte le aree arancioni tornare in ogni ordine e grado in presenza, riteniamo che sia un fatto molto importante perché tutto il governo ritiene la scuola un architrave della società. Poi in maniera graduale proveremo ad aprire anche ulteriori attività economiche e commerciali ulteriori attività sociali della ristorazione”

Le riaperture dal 26 aprile

“Il principio che utilizzeremo in questa prima fase sarà naturalmente dettato dalla gradualità – dice Speranza – sarà un principio che prova a partire da un dato di evidenza, in modo particolare, nelle ultime analisi fatte. Si inizierà con la ristorazione all’aperto per poi poter programmare nelle prossime settimane ulteriori aperture anche per attività che non si svolgono fuori”.

Il calendario delle riaperture

Il Governo prevede una gradualità nelle riaperture. E ha previsto un calendario per tornare lentamente alla normalità.

  • Il 26 aprile tornano le zone gialle con aperture di ristoranti e locali a pranzo e cena (anche in zona arancione). Dal 15 maggio possibile l’apertura delle piscine e dall’1 giugno le attività collegate alle palestre. Dal primo luglio, invece, potranno riprendere fiere e convegni.

Spostamenti fra Regioni

  • “Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi”.

Resta il coprifuoco

Il coprifuoco resta confermato dalle 22 alle 5 del mattino.

Spiagge e piscine al via dal 15 maggio

  • Palestre dal 1 giugno. Consentiti dal 26 aprile anche gli sport all’aperto, mentre gli stabilimenti balneari e le piscine all’aperto riapriranno il 15 maggio e il primo giugno sarà il turno delle palestre.

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