Palermo zona rossa ma “Situazione è sotto controllo”

La zona rossa di Palermo resterà in vigore per una settimana ma è facile immaginare una proroga

Con Palermo in zona rossa scatta l’obbligo di autocertificazione dei motivi di spostamento. Con la dichiarazione di Palermo zona rossa, vige il divieto di spostamento, anche all’interno del Comune, se non per comprovate necessità. In caso di controlli, per facilitare le attività di verifica da parte delle Forze dell’ordine, è necessario compilare l’autocertificazione.

Ieri il sindaco ha incassato l’ordinanza dal presidente della Regione ma ha scelto però di non forzare la mano: la scuola, così come accade in tutta Italia dove sono state istituite le zone rosse, rimane in presenza fino alla prima media.

La zona rossa di Palermo resterà in vigore per una settimana ma è facile immaginare una proroga di almeno 7 giorni anche ae è giallo sui numeri dei contagi che hanno portato al semi lockdown.

Nonostante sia stata dichiarata la zona rossa, infatti, non è ancor chiaro se la città abbia o no superato la soglia limite dei 250 casi su 100mila abitanti. Solo due giorni fa Musumeci rassicurava che la soglia critica non era stata ancora superata ma Orlando insisteva di sì già dal 3 aprile.

Come conferma il Commissario Costa a Repubblica, a Palermo non vi sarebbe una situazione allarmante ma la semi zona rossa è stata decisa visto l’aumento dei contagi e le file negli ospedali. «C’è stato un aumento di ricoveri che ci preoccupa, ma la situazione è assolutamente sotto controllo. Sui numeri non abbiamo dubbi e neppure sul tracciamento che il grande lavoro delle Usca monitora costantemente con controlli domiciliari sul 94 per cento dei positivi, una percentuale altissima».

Ricevi tutte le news

SEGUI DIRETTA SICILIA SU GOOGLE NEWS

SEGUICI SU FACEBOOK
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.