Dpcm Natale, viaggi solo per tornare in famiglia e la Sicilia resta arancione

Il Governo manterrà le tre fasce, limitazioni per le feste e le celebrazioni religiose, non ci saranno divieti per i cenoni. Controlli sui viaggi all'estero

Prende forma il nuovo Dpcm del Premier Conte che oggi potrebbe trovare la sua versione definitiva. Tra le regole principali, controlli per chi rientra dall’estero, spostamenti limitati nel Paese e misure anti assembramento. Il Dpcm dovrà definire anche le disposizioni per le feste e le celebrazioni religiose. Intanto la Sicilia resterà in zona arancione, ancora troppi i contagi per godere di un allentamento delle misure.

“Pensiamo si debbano introdurre misure maggiori per prevenire un’ondata di contagi”. Queste le parole di Giuseppe Conte ieri. L’obiettivo è non commettere a Natale gli errori dell’estate. Il liberi tutti estivo, infatti, avrebbe portato alla seconda ondata. Una terza ondata, secondo il Governo, l’Italia non può permettersela. “Se apriamo senza limiti – ha dichiarato il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia in Parlamento – le perdite di dicembre in vite umane ce le ritroveremo a febbraio: questo significherebbe essere entrati nella terza ondata ed è nostro dovere evitarla”.

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Qual è il piano del governo per le feste di fine anno? Uno dei temi più controversi è quello legato agli spostamenti tra le regioni. Su questo tema la discussione è ancora aperta. Secondo il Cts, “i movimenti della popolazione sono un fattore di grave rischio, vanno mantenute le misure restrittive”. L’esecutivo, per trivare un compromesso, sta lavorando per consentire gli spostamenti solo per raggiungere parenti stretti e congiunti.

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Non ci saranno divieti per i cenoni ma solo raccomandazioni nel Dpcm. Si raccomanderà di ospitare parenti non stretti e di indossare la mascherina anche in casa. Il Governo sta valutando anche di imporre un numero massimo di partecipanti alle feste familiari, oltre ai congiunti, sono 6, forse 8, i parenti che potranno parteciparvi. Ci saranno anche controlli per chi va all’estero per il periodo di Natale e poi rientra in Italia. L’annuncio è arrivato dallo stesso Conte. “Non vogliamo invadere scelte di natura nazionale, ci stiamo premurando per evitare che ci siano trasferimenti transfrontalieri, evitando che nel caso si vada all’estero si possa rientrare senza nessun controllo sanitario”.

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Il Dpcm potrebbe dare il via libera all’apertura dei negozi oltre l’attuale limite consentito. Previsto anche l’allungamento del coprifuoco. Saranno aumentati i controlli delle forze dell’ordine contro le code e gli assembramenti legati allo shopping di Natale.

Non varierà il sistema delle delle fasce e della collocazione delle regioni in zona gialla, arancione o rossa in base all’indice di rischio indicato nel monitoraggio. La Sicilia, secondo fonti di Governo, dovrebbe ancora restare zona arancione a meno che non vi sia un improbabile diminuzione dei contagi degli ultimi giorni. La zona gialla, dunque, sembrerebbe ancora lontana.

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