La Sicilia evita la zona rossa, si decide il 3 dicembre

La Sicilia non diventerà zona rossa ma continuerà ad essere zona arancione. La prossima settimana il Ministro della Salute Speranza valuterà se passarla a gialla. Nell’attesa Musumeci chiude i negozi di domenica per evitare assembramenti.  La notizia dell’ordinanza è giunta nella tarda serata di ieri (LEGGI QUI)
Il Governatore ha firmato il documento dopo il confronto con il governo nazionale. Nessuna nuova restrizione dunque per la Sicilia da parte dello Stato ma una valutazione sulla situazione dei 21 parametri la prossima settimana.

La Sicilia non sarà zona rossa

Per incentivare i primi segnali di riduzione del contagio, Musumeci ha deciso lo stop ai negozi in Sicilia la domenica e nei festivi, esattamente come già accadeva per i centri commerciali. Restano aperti farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole e il domicilio per i prodotti alimentari, dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento. «Ho sentito il ministro Speranza che mi ha anticipato la decisione di rinnovare la propria ordinanza per tutte le zone arancioni in Italia, fissando per la prossima settimana un primo confronto tecnico per una nuova valutazione del rischio-Regione. Nel corso della telefonata avuta con l’assessore regionale per la Salute, il ministro ha avuto modo di evidenziare il miglioramento del quadro regionale, anche alla luce di misure di contenimento che erano state già adottate».

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Monitoraggio sulla popolazione

Musumeci ha anche detto che «nelle prossime giornate proseguiremo con il monitoraggio degli indici di contagio, con la valutazione di misure di contrazione della mobilità extra-regionale, con l’adozione di protocolli di contenimento condivisi con gli Enti locali, con screening a tappeto nelle categorie. Dobbiamo fare tutti la nostra parte e noi non possiamo fare finta di niente di fronte a comportamenti individuali che troppe volte sembrano improntati a una mancanza di responsabilità. Il presidente della Regione ha il dovere di garantire il difficile equilibrio tra diritto alla salute e diritto alla socialità».

Il vertice con il ministro

Il Ministro Speranza, nel corso del vertice con le Regioni per valutare l’innalzamento dei divieti, ha annunciato che saranno rivisti i parametri, in tutto 21, che decidono la classificazione in giallo, arancione e rosso. Da 21 saranno diminuiti. L’assessore Razza crede che potrà essere modificato il criterio di rilevazione dei tamponi. Non vengono conteggiati infatti i tamponi rapidi ma i positivi sì. Il dato così potrebbe essere falsato. Intanto la Sicilia resta zona arancione e viene escluso il passaggio in zona rossa. A pesare c’è anche il miglioramento dell’indice Rt. Inoltre nelle terapie intensive è occupato meno del 30% dei posti, dunque la Sicilia è sotto la soglia di rischio.

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