Covid-19, blitz dei Nas nelle case di riposo di Palermo e Trapani: scattano denunce

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Scattano diversi blitz da parte delle forze dell’ordine in case di riposo e centri che ospitano anziani. In provincia di Palermo e Trapani numerosi i controlli disposti dal ministro della Salute Roberto Speranza. Nel corso dell’ultima settimana sono 232 le ispezioni eseguite dai Nas dei Carabinieri in strutture sanitarie e socio-assistenziali, quali Residenze Sanitarie Assistite e di lungodegenza, case di riposo, comunità alloggio. L’obiettivo è accertare se all’interno di queste strutture vengono seguite le disposizioni anti-Covid per la prevenzione alla diffusione epidemica. Si tratta di strutture particolarmente sensibili, in cui spesso sono scoppiati gravi focolai di Covid-19.

Tra le province di Palermo e Trapani sono state individuate 3 strutture alle quali sono state contestate violazioni relative all’omessa adozione di misure organizzative di prevenzione dal contagio del Covid-19, in particolare per la mancanza di adeguate informazioni per gli ospiti ed i visitatori circa le modalità di comportamento e l’assenza di dispositivi di sanificazione. Il gestore di una struttura è stato denunciato per omessa comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza delle generalità delle persone alloggiate, riscontrando inoltre la mancanza di alcune figure professionali addette all’assistenza infermieristica e socio-ricreativa e la presenza di ospiti in sovrannumero.

I controlli continuano in tutta Italia. Sono 37 le strutture nel complesso in cui sono state riscontrate irregolarità contestando, complessivamente, 59 violazioni, di cui 9 penali e 43 amministrative, deferendo all’autorità giudiziaria 11 persone e segnalandone ulteriori 42. In particolare, gli esiti hanno evidenziato 24 violazioni in materia di misure di prevenzione alla diffusione da Covid-19 (pari al 40% complessivo delle irregolarità riscontrate), riconducibili all’assenza di piani preventivi anti-Covid e, in 9 episodi, alla loro mancata attuazione, come l’individuazione di percorsi e aree dedicati, le modalità di gestione dei casi e di comunicazione all’autorità sanitaria, la programmazione delle fasi di pulizia e sanificazione, le prescrizioni per l’accesso dei visitatori in condizioni di sicurezza.

In 4 situazioni sono emerse criticità particolarmente gravi tali da richiedere un immediato provvedimento di sospensione dell’attività assistenziale. Tra gli episodi più rilevanti in provincia di Trapani, i Carabinieri del Nas di Palermo e dell’Arma territoriale hanno individuato due comunità alloggio per anziani prive del documento di valutazione dei rischi (Dvr) all’interno dei luoghi di lavoro e delle misure organizzative di prevenzione dal contagio del virus. I due titolari delle case di riposo sono stati denunciati ed il Sindaco, a seguito delle risultanze acquisite dal Nas, ha disposto la chiusura per entrambe le strutture per gravi carenze igienico strutturali e gestionali, con immediato trasferimento degli ospiti presso i propri familiari o altre strutture idonee.

Alte ispezioni tra le province di Palermo e Trapani, hanno consentito di individuare tre strutture alle quali sono state contestate violazioni relative all’omessa adozione di misure organizzative di prevenzione dal contagio del virus.