Non le dicono che è positiva e l’infermiera continua a lavorare, accade al Cervello

Accade all’ospedale Cervello di Palermo che un’infermiera continua a lavorare per giorni non sapendo di essere positiva al Covid-19. Si tratta di un’infermiera del reparto di Ostetricia del nosocomio palermitano che, solo per puro caso, avrebbe scoperto la propria positività dopo un tampone fatto 10 giorni prima. Una storia che rasenta l’assurdo. Nessuno le aveva comunicato l’esito del tampone, come ha dichiarato il sindacato Fials-Confsal.

Per 10 giorni la donna ha continuato a lavorare e , come accade a tutti gli infermieri, è entrata a stretto contatto con altri colleghi e pazienti. La scoperta è avvenuta dopo aver chiesto l’esito del primo tampone durante un secondo test. Il risultato positivo ha fatto scattare l’allarme visto che per 10 giorni la donna ha lavorato in ospedale. Secondo Vincenzo Munafò, segretario provinciale della Fials-Confsa, si tratterebbe di un “fatto gravissimo” quello avvenuto al Cervello.

Si sta cercando di chiarire come mai l’esito del primo tampone non è stato comunicato all’infermiera. Momenti di tensione si sarebbero registrati quando la donna ha scoperto di essere positiva da almeno 10 giorni. Intanto ieri è stata eseguita la sanificazione dei corridoi e delle stanze in cui la professionista sanitaria avrebbe girato per giorni. L’azienda sanitaria sta eseguendo tutte le verifiche sul caso.

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