Dpcm Conte verso lockdown, stop a palestre e centri commerciali: coprifuoco dalle 20

Il nuovo Dpcm prevede coprifuoco, palestre e centri commerciali chiusi. Si va verso il lockdown anche se Conte non usa ancora questa parola. I contagi intanto non si fermano, anzi, avanzano a ritmo galoppante.

Il premier è a lavoro sul nuovo Dpcm che potrà essere annunciato già nelle prossime ore. Scuole aperte, industria, commercio, artigianato e professioni aperte. Tutto il resto dovrà fermarsi.
Nuovo limite di posti sui bus e un numero ancora più limitato di ospiti alle cerimonie. Il ministro Gualtieri sta già valutando i fondi per ristorare le attività che saranno costrette a fermarsi.

Il tempo stringe e i contagi avanzano. Il Governo accelera verso un coprifuoco rafforzato, che si avvicina molto al reset auspicato da più parti. Fonti di governo dicono di due settimane di chiusura totale per rallentare i motori del Paese, così da alleggerire la sofferenza delle strutture sanitarie. Intanto in presidente del Consiglio Conte ha cancellato gli impegni dalla sua agenda e oggi rifletterà suo provvedimenti del nuovo dcpm.

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Oggi, dopo un nuovo confronto con le Regioni, Conte potrebbe riunire i capi delegazione per condividere le nuove restrizioni. Il PD preme per restrizioni più dure. Conte, che si è confrontato ieri con il commissario Domenico Arcuri, ritiene urgente dare una cornice normativa nazionale alle restrizioni imposte dai governatori.

Il coprifuoco

Gli scienziati spingono perché lo stop alle attività e alla circolazione sia imposto alle 21 o alle 20 in tutta Italia. Aperta l’ipotesi di posticipare il coprifuoco alle 22 o alle 23, lasciando ai locali pubblici la scelta se rimanere aperti.

Palestre e piscine
Palestre, piscine e anche i circoli sportivi dovranno chiudere. Si potrà continuare a fare jogging e attività motoria, con le regole in vigore durante il lockdown. Ma i campionati non professionistici dovranno fermarsi.

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I centri commerciali
Nel fine settimana i centri commerciali saranno chiusi. I negozi al dettaglio resteranno aperti, ma non è escluso uno scaglionamento degli orari per alleggerire il trasporto pubblico. A rischio chiusura i mercatini.

La scuola
Nessuna definitiva sulla scuola. Azzolina preme per mantenerla aoerta.

Estetisti e parrucchieri
I negozi per i servizi alla persona dovrebbero rimanere aperti ma i controlli saranno severissimi.

Spostamenti tra Regioni
Possibile che venga imposto un limite agli spostamenti da quelle Regioni che hanno un indice Rt molto alto.

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