Covid-19, Conte vuole il Coprifuoco dalle 22 in tutta Italia

«Il coprifuoco è una cosa molto probabile», ammettono a Palazzo Chigi

Coprifuoco dalla 22 e didattica a distanza nelle scuole superiori. Il Governo, sempre più preoccupato per la seconda ondata di Covid-19, sta prendendo in considerazione l’ipotesi di vietare gli spostamenti dalle 22. Quella de coprifuoco è solo una ipotesi al momento ma sta diventando sempre più una costante già in molti stati europei.

Il premier Conte infatti sta valutando altre regole restrittive, sulla falsariga delle norme adottate in Francia. Prima però vuole conoscere gli esiti delle restrizioni al momento in vigore.

«Il coprifuoco è una cosa molto probabile», ammettono a Palazzo Chigi, come ha riportato il Corriere della Sera, dove stanno arrivando molte pressioni dai cittadini per fermare quel che resta della «movida». Da qui a domani, quando si riunirà il Consiglio dei ministri, un nuovo provvedimento potrebbe imporre a bar, ristoranti e altri pubblici esercizi di abbassare le saracinesche alle 21 o alle 22, con controlli rafforzati e multe per chi non rispetta le regole.

Evitare un nuovo lockdown a Natale

Obiettivo del governo è evitare un nuovo lockdown a Natale quando si pensa che si avrà l’impennata più forte dei contagi e dei ricoveri in terapia intensiva. Oggi Giuseppe Conte ha lanciato un nuovo appello agli italiani: «Rispettiamo le nuove disposizioni, seguiamo le raccomandazioni, facciamo del bene al nostro Paese…». Sono parole che lasciano intendere forte preoccupazione per il dilagare dei contagi e la paura che i provvedimenti appena varati non bastino a scongiurare il peggio. Che per Conte è un altro lockdown nazionale.

«Chiudere tutto sarebbe troppo dannoso, proprio adesso che l’economia mostra segni di ripresa». Conte è «completamente contrario» e non vuole prendere in considerazione nemmeno l’ipotesi di un «reset» di un paio di settimane, per far respirare il Servizio sanitario nazionale: «Una cosa che non esiste. Dobbiamo aspettare due o tre settimane per capire gli effetti delle misure attuali, dalla mascherina all’aperto al limite di sei ospiti a casa».