Covid-19, altro boom di contagi in Sicilia: 400 positivi e 7 morti

Cinque persone sono decedute a Palermo, si tratta di 3 uomini e 2 donne

Sono 400 i nuovi contagi registrati oggi in Sicilia. Sull’Isola si continua a registrare un record dopo l’altro come mai era accaduto fino ad ora. Oggi i contagi confermati dal Ministero della Salute sono 399 per la precisione, erano 366 ieri. Sono 7.444 tamponi elaborati. Dalla Regione precisano che 14 sono migranti ospiti presso l’hotspot di Lampedusa.

I ricoverati con sintomi sono 468 (in aumento rispetto ai 447 di ieri), mentre 52 (+ 3 rispetto a ieri) pazienti necessitano della Terapia intensiva per un totale di 520 persone ricoverate. I siciliani che si trovano in quarantena sono 4.967. I guariti sono 4.854. Sono 7 le vittime registrate oggi in Sicilia, tutti tra 60 e 86 anni (il totale dei decessi è di 350 da inizio pandemia). Cinque persone sono decedute a Palermo, si tratta di 3 uomini e 2 donne. Gli altri due casi riguardano due uomini morti uno a Messina e uno ad Agrigento.

Questa la suddivisione dei nuovi casi per provincia: Palermo 154; Catania 126; Messina 22; Trapani 19; Siracusa 19; Ragusa 15; Enna 14; Caltanissetta 21 e Agrigento 9.

Intanto oggi è stata pubblicata la mappa dei contagi che rende l’idea della situazione epidemiologica in provincia di Palermo in cui ci sono alcuni centri in cui preoccupa l’escalation di contagi, come Montemaggiore Belsito. Ci sono poi comuni, come San Giuseppe Jato, in cui il focolaio sembra essere stato frenato. LEGGI QUI PER VEDERE LA MAPPA COMPLETA

A Palermo continuano a chiudere uffici, asili e palestre per casi di Covid-19. Chiuso da questa mattina l’asilo nido comunale ‘Domino’, nella zona di Pallavicino, per la positività accertata di un bambino. L’Asp ha applicato la procedura prevista dai protocolli anti-Covid. Chiusura per lo stadio Vito Schifani di viale del Fante. Il provvedimento è scattato per la accertata positività della congiunta di un dipendente in servizio presso l’impianto.

Chiuso da questa mattina l’asilo nido comunale “Pellicano”, nel quartiere Bonagia, a causa del caso conclamato di patologia Covid di una dipendente della struttura.  Al momento della comunicazione da parte dei familiari della dipendente, sono state applicate le procedure previste dai Protocolli anti-Covid.

Provvedimenti anti Covid a Palermo

Dal 17 ottobre sarà vietata la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo da parte degli esercizi commerciali di vicinato, delle medie strutture di vendita e dei distributori automatici di bevande. Lo ha stabilito il sindaco Leoluca Orlando che ha firmato un’apposita ordinanza che sarà valida fino al prossimo 13 novembre. Nello stesso arco di tempo sarà anche vietato consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sulle aree pubbliche, compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico. Resta sempre consentita la vendita con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per attività di confezionamento che di trasporto.

Restano analogamente immutate le norme previste la mescita all’interno dei locali introdotte dal recente DPCM.

In analogia con i provvedimenti nazionali adottati per le trasgressioni alle norme di contenimento del Covid-19, il Sindaco ha stabilito che la trasgressione all’odierna ordinanza comporti una multa da 400 a 1000 euro.

“Siamo di fronte ad una situazione grave – commenta il sindaco Orlando -, col numero di contagi e degenti ospedalizzati che continua a crescere in tutta Italia e anche in Sicilia. È necessario prendere provvedimenti per evitare che l’Italia ricada nuovamente in un lockdown totale, che sarebbe la rovina del paese, soprattutto per le aree più fragili economicamente. Evitare che sia necessario un nuovo blocco dipende da tutti e da ciascuno di noi, dalle scelte responsabili che i cittadini a tutti i livelli faranno nei prossimi giorni”.

Riapre il mercato ortofrutticolo di Palermo

Dall’inizio della prossima settimana sarà possibile per gli operatori registrati prenotare l’accesso al Mercato ortofrutticolo per la ripresa delle ordinarie attività di compravendita.

Lo prevede un’ordinanza del sindaco Leoluca Orlando che ha stabilito il percorso per giungere alla ripresa delle regolari attività mercatali, che erano state sospese giorno 11 a seguito della comunicazione di alcuni lavoratori positivi al Covid-19 fra i dipendenti dei concessionari.

Ricordando che la ASP ha effettuato uno screening completo di tutti i dipendenti comunali e privati che accedono al Mercato, il Sindaco ha disposto che l’accesso avvenga in modo contingentato tramite prenotazione, utilizzando lo stesso sistema online elaborato dalla Sispi durante il lockdown. In particolare, potranno accedere ogni giorno 350 produttori locali e 500 compratori, oltre a 100 portantini e carrellisti. Gli accessi saranno scaglionati fra le 3 e le 9 del mattino. La riapertura sarà però vincolata ad alcune procedure che si dovranno eseguire obbligatoriamente.