Crescono in contagi nel Palermitano, focolai in tutta la provincia

Da Corleone a Monreale, casi negli ospedali, al Pagliarelli e alla Missione di Biagio Conte

Si allargano i contagi in provincia di Palermo con agenti di polizia penitenziaria positivi al Pagliarelli, ospiti alla Missione di Biagio Conte e tantissimi altri casi di positività al Covid in numerosi Comuni.
La situazione sembra al momento sotto controllo anche se i dati sono in netto aumento già da qualche settimana.

CORLEONE IN QUARANTENA

Otto persone positive al coronavirus a Corleone, quattro delle quali hanno partecipato a un matrimonio lo scorso 12 settembre con 250 invitati. Tra di loro ci sono i familiari di un’infermiera dell’ospedale Ingrassia di Palermo, ricoverata all’ospedale Civico di Palermo con febbre. Lo ha reso noto il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi che con un’ordinanza ha disposto tra l’altro la chiusura di bar e pub alle 22 oltre alla villa comunale e alle scuole. Chiuse le scuole di Corleone, Bisacquino e Marineo visto che tra gli invitati al matrimonio c’erano 30 studenti. Preoccupano le condizioni di una donna che è ricoverata al Civico di Palermo, si tratta di una componente della famiglia contagiata a Corleone che lavora all’ospedale Ingrassia.  LEGGI DI PIU’ SU CORLEONE

I POSITIVI AL PAGLIARELLI

Si allarga anche il focolaio al carcere Pagliarelli di Palermo dove i contagi sono adesso 24, tutte asintomatiche. Si tratta di 23 agenti e un impiegato di un ufficio positivi ma il bilancio potrebbe aggravarsi, tanto che l’Asp ha inviato una squadra che dovrà effettuare gli esami a tutti gli operatori, ma anche ai detenuti, come ha chiarito il direttore del carcere Francesca Vazzana. Si stima che in tutto saranno eseguiti 800 tampono tra polizia penitenziaria e amministrativi ma anche l’intera popolazione carceraria, attualmente formata da 1300 detenuti.

POSITIVI IN AUMENTO ALLA MISSIONE DI BIAGIO CONTE

Cresce il numero dei positivi alche alla missione Speranza e Carità di Biagio Conte che si trova in via Archirafi a Palermo. Ieri pomeriggio si è presentato in Pronto soccorso dell’ospedale Cervello un uomo con febbre alta e un sospetto di polmonite: è stato ricoverato in Malattie Infettive assieme ai due ghanesi arrivati tre giorni fa. Si tratta del quarto caso. L’Asp, che ha disposto la sanificazione anche dei locali di via Archirafi, sta sottoponendo al tampone i volontari e chi è stato più vicino ai quattro positivi.