Corleone, salgono a 7 i positivi e 3 casi sospetti: “Non siamo zona rossa”

Momenti di grande fermento si sono registrati oggi a Corleone tra riunioni con le autorità sanitarie e con le forze dell'ordine

Aumentano a 7 i casi di Coronavirus a Corleone dopo la scoperta di una famiglia contagiata che ha anche partecipato ad un matrimonio con oltre 250 invitati. Altri tre tamponi, risultati positivi, sono in attesa di essere confermati.

Quella dei contagi è una notizia che ha messo in allarme i cittadini e l’amministrazione di Corleone tanto che il sindaco ha deciso provvedimenti drastici, chiudendo le scuole, i luoghi pubblici e imponendo limitazioni alle attività commerciali come bar e ristoranti. “Nessuno pensa di comprimere l’economia corleonese con chiusure senza criterio, pur sapendo che la salute viene prima di ogni cosa”, lo ha detto il sindaco di Corleone intervenendo in diretta su Facebook alla 14.15 di oggi.

Momenti di grande fermento si sono registrati oggi a Corleone tra riunioni con le autorità sanitarie e con le forze dell’ordine. Come ha confermato il sindaco Nicolosi, sono 7 i casi positivi dall’Asp e tre tamponi, anch’essi positivi, da confermare. Le circa 250 persone presenti al matrimonio sono state quasi tutte rintracciate e quasi tutte sono in isolamento, nel giro di poche ore saranno sottoposti al tampone. Queste le ultime notizie riportate dal sindaco di Corleone.

Tra gli invitati al matrimonio che si è celebrato il 12 settembre ci sono trenta ragazzi che frequentano le scuole pubbliche del Corleonese; un fatto che ha portato alla chiusura degli istituti di concerto con i dirigenti scolastici, in attesa del tampone fatto sui ragazzi.

Il sindaco di Corleone ha voluto anche lanciare un appello alla responsabilità ai cittadini, per il rispetto delle regole.

In considerazione dei nuovi casi, il sindaco Nicolosi ha dovuto adottare con urgenza alcuni provvedimenti con apposita ordinanza sindacale. Il provvedimento prevede in particolare la chiusura alle 22 delle attività di bar, pub, sale giochi, sale scommesse e locali assimilati. Da oggi, invece, è prevista la chiusura entro le ore 20 di ogni altro genere di attività aperta al pubblico quali palestre, impianti sportivi e scuole di ballo. Niente mercato cittadino del venerdì e chiusura della villa comunale. L’amministrazione ha deciso la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nel territorio ma anche la chiusura di circoli, associazioni ricreative e musicali. Sospese tutte le manifestazioni pubbliche che comportino aggregazione sociale, ad esempio congressi e convegni. Chiusi anche musei e altri luoghi di cultura. Vista l’emergenza sono state chiuse anche le scuole di Marineo, Bisacquino.