Cameriere positivo, a San Cipirello chiude pizzeria a scopo precauzionale

Assieme al dipendente, altre 5 persone sono risultate positive al Covid-19 nella vicina San Giuseppe Jato

“Alla luce dei recenti avvenimenti abbiamo scelto di prolungare il nostro periodo di chiusura per ferie al fine di tutelare la salute del nostro staff e dei nostri clienti in attesa di ulteriori sviluppi”. È l’avviso lasciato da una pizzeria che si trova a San Cipirello, i cui titolari hanno deciso, di propria spontanea volontà, di chiudere solo per qualche giorno, visto che uno dei dipendenti sarebbe risultato positivo al Coronavirus.

Assieme al dipendente, altre 5 persone sono risultate positive al Covid-19 nella vicina San Giuseppe Jato. Una notizia confermata ieri dal sindaco della città Rosario Agostaro.

La chiusura momentanea del locale è una scelta dettata dalla volontà di mettere al primo posto la salute dei clienti e di tutti i dipendenti. La decisione, come dice il titolare della pizzeria, di cui non facciamo il nome per scelta, è stata “difficile da prendere e nessun organo o ente ci ha imposto la chiusura, ma abbiamo agito nella convinzione che la cosa più importante sia mettere al primo posto la salute di tutti”. Intanto i locali saranno sanificati in vista della riapertura prevista nei prossimi giorni.

L’azienda sanitaria locale ieri ha riscontrato la positività di sei cittadini. Tutti sono in isolamento di eccetto un bimbo di 28 giorni, anche lui positivo al Coronavirus.

Le autorità hanno provveduto ad attivare tutte le procedure per il tracciamento delle persone che possono essere venute in contatto con i soggetti interessati.

“Nel manifestare sostegno e affetto ai positivi il sindaco di San Giuseppe Jato ha colto l’occasione per ricordare ai compaesani l’obbligo dell’uso della mascherina, il consiglio di evitare assembramenti, il rispetto del distanziamento sociale e l’adozione di comportamenti prudenti tali da non favorire il diffondersi del virus.