Altofonte continua a bruciare, Canadair in attesa del temporale

Da questa mattina, oltre alle squadre antincendio che operano da terra, sono tornati a volare i mezzi aerei

Continua a bruciare la Moarda ad Altofonte. Da due giorni le fiamme continuano a imperversare sulla montagna che fino a due giorni fa era un vero e proprio polmone verde. Oggi non è altro che una grande distesa nera e desolata.

Nonostante il lavoro delle squadre antincendio, l’incendio continua ad autogenerarsi a causa del vento e del grande caldo. Continui sono i focolai che prendono vigore.

Da questa mattina, oltre alle squadre antincendio che operano da terra, sono tornati a volare i mezzi aerei. Un Canadair è arrivato dalla Campania, un altro è decollato da Trapani Birgi. Nonostante la spola dal mare e dal lago di Piana degli Albanesi, sul monte della Moarda si continuano a vedere le fiamme. Una densa colonna di fumo è visibile anche da Palermo.

Ad Altofonte si attende la pioggia. Nel corso della giornata di oggi, infatti, le condizioni meteo potrebbe variare e potrebbe cadere qualche scroscio di pioggia sul martoriato territorio. Una speranza che ad Altofonte di tramuta in preghiere.

La provincia di Palermo intanto resta nella morsa degli incendiari. Questa notte a San Giuseppe Jato un altro grosso incendio ha distrutto una pineta, minazziando anche diverse abitazioni. L’incendio si è sviluppato su monte Jato.
Foto Giusi Madonia