Camporeale piange Maria Chiara Caruso morta in un incidente in autostrada

La ragazza originaria di Camporeale è morta in un grave incidente mortale sulla A14

Camporeale piange la prematura scomparsa di Maria Chiara Caruso, vittima di un tragico incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A14 all’alba del 2 agosto.

Maria Chiara Caruso è morta a soli 24 anni lasciando un dolore incolmabile a tutti coloro che la conoscevano. La giovane abitava a Lugo, in provincia di Ravenna, ma era originaria di Camporeale, Comune in provincia di Palermo, che adesso piange la sua morte.

La ragazza ha perso la vita nel corso di uno schianto contro il guardrail sull’autostrada A14 dir. Maria Chiara guidava una Lancia Y e, secondo le ricostruzione delle autorità, avrebbe perso il controllo del mezzo. Uno scontro violentissimo. La giovane è morta sul colpo dopo che è finita contro una barriera laterale.

Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 e una squadra dei Vigili del Fuoco. Per Maria Chiara non c’è stato però purtroppo nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nell’incidente.

La notizia della morte della giovane di 24 anni ha colpito tutti quanti la conoscevano. Maria Chiara Caruso, dopo aver conseguito il diploma di maturità aveva iniziato a lavorare all’Eurospin di Lugo facendosi subito apprezzare per le sue doti professionali, la sua disponibilità e competenza.

Sui social una valanga di messaggi anche da Camporeale, luogo di origine della famiglia della giovane. Maria Chiara era una ragazza definita da tutti ‘solare’, ‘sempre sorridente’ e cordiale sia in ambito professionale che nel rapporto con amici e conoscenti.

“Ciao cucì – scrive Mauro Di Leone su Facebook – ancora non riesco a credere che sei andata via così presto a soli 24 anni. Tra pochi giorni ci saremmo dovuti vedere, tua nonna Giuseppa, orgogliosa di te giàmi raccomandava di farti uscire e portarti al mare. Non ho parole per esprimere il dolore che tutti stiamo provando”. “Camporeale piange la prematura scomparsa di Maria Chiara Caruso, vittima di un incidente stradale”, scrive invece Giuseppe Accurso.