Terremoto a Partinico, il Comune sciolto per mafia

Il Comune di Partinico sciolto per infiltrazione mafiose. È arrivata la decisione del Consiglio dei Ministri in seguito alla relazione delle forze dell’Ordine che si erano insediate nelle scorse settimane al palazzo di Città. Lo scioglimento del Comune di Partinico avviene su proposta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Lo scioglimento sarà in vigore per 18 mesi. Il Comune quindi non parteciperà alle elezioni amministrative previste in autunno.

I carabinieri, la polizia e la guardia di finanza, hanno messo in luce forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata. Le infiltrazioni avrebbero compromesso l’imparzialità e il buon andamento dell’attività amministrativa del Comune di Partinico. In particolare, l’ispezione delle forze dell’ordine si sarebbe concentrata sull’affidamento di alcuni servizi fondamentali per la comunità di Partinico. Sotto l’influenza della criminalità, secondo gli inquirenti, c’erano le gare d’appalto per il servizio della raccolta dei rifiuti o i servizi sociali.

LEGGI ANCHE  Tragedia a Monreale, malore mentre va in bici: muore 52enne

Le indagini iniziarono quando l’ex sindaco De Luca di dimise a pochi mesi dalle elezioni. Fondamentale anche l’operazione Game Over dei Carabinieri che avrebbe svelato intrecci tra ambienti malavitosi e giro di scommesse.

Nei prossimi giorni a Partinico arriveranno i commissari prefettizi che guideranno l’ente per i prossimi 18 mesi.

Ricevi tutte le news