La stupenda Riserva dello Zingaro riapre in sicurezza

Cancelli aperti ai due ingressi, lato San Vito e Scopello

Riapre la splendida riserva dello Zingaro in Sicilia. A riaprire sono le meravigliose calette di acqua cristallina in cui è di nuovo possibile fare il bagno in sicurezza.

La caletta di Tonnarella dell’Uzzo è interamente fruibile mentre quella di Cala Disa è completamente vietata. Nelle restanti calette è possibile accedere ma è vietato sostare sotto i costino per il pericolo crolli come indicato dall’Autorità di Bacino.

Nei prossimi giorni saranno posizionate anche delle cartine che indicheranno meglio limiti e confini.

La riserva era stata dichiarata off limits proprio a causa dell’aggiornamento delle carte del PAI, che indica le zone oerico9dal punto di vista idrogeologico. Una chiusura che il sindaco di San Vito Lo Capo ha contestato. La chiusura, infatti, comporterebbe danni non di poco conto all’economia del paese che attira molti turisti anche per la fruizione dello Zingaro.

L’ingresso alla riserva, come spiega il Giornale di Sicilia, è consentito al momento solo muniti di zainetto e il telo da stendere sulla sabbia. Non sono consentiti ombrelloni o sedie. In questo modo si vogliono scoraggiare lunghe soste in spiaggia, consentendo così un’alternanza più veloce tra arrivi e partenze ed evitare assembramenti.

Ai due ingressi, lato San Vito e Scopello, sono stati installati i cartelli che indicano i divieti.

È obbligatorio entrare nell’area protetta dotati di mascherine da utilizzare per l’ingresso nei luoghi chiusi ed in caso di incontri con persone. È obbligatorio tenere la distanza interpersonale di un metro ed è vietata qualsiasi forma di aggregazione che crea assembramenti.

Nell’attraversamento della riserva bisogna portare scarpe adeguate e non per esempio ciabatte ed infradito per cautelarsi da possibili cadute. In presenza delle misure anti Covid, i soccorsi in caso di distorsioni o fratture sarebbero infatti molto più complicati. Una raccomandazione molto importante che viene data è quella di non lasciare rifiuti nella riserva, ma di portarli negli appositi contenitori all’ingresso.

Ripristinato anche il biglietto ordinario di ingresso di 5 euro.