Bimbo nasce morto a Cefalù, la Procura apre un’inchiesta

Tanto dolore per una coppia siciliana alla notizia della morte del piccolo tanto atteso

Un bimbo è nato morto all’ospedale di Cefalù e la procura di Termini Imerese vuole vederci chiaro. Una coppia, lei di Montemaggiore Belsito, lui di Partinico, si era rivolta all’ospedale Giuseppe Giglio di Cefalù per far nascere il loro promo figlio. Una gravidanza però finita in tragedia.

Come si legge sul Giornale di Sicilia, il piccolo dopo oltre 9 mesi di gravidanza non è mai nato. Il piccolo è morto, infatti, dentro la pancia della madre. Tanto il dolore e la disperazione dei due compagni alla notizia che il loro bambino tanto atteso non era più in vita.

I Pm della Procura di Termini Imerese ora vogliono chiarire i fatti in seguito alla denuncia della coppia. Nel registro degli indagati ci sono i medici del team dell’ospedale Giglio di Cefalù che ha seguito la donna nell’ultimo periodo di gestazione.

A metà maggio, dopo 41 settimane di gravidanza, la donna si sarebbe recata in ospedale dopo che sarebbe stata rimandata a casa chiedendo di partorire. Nel corso della visita però l’amara sorpresa: il cuore del piccolo non batte più.

È scattata così la denuncia che ha portato a una indagine del commissariato di polizia di Cefalù. La coppia è difesa dall’avvocato Carmelo Genovese.
Gli inquirenti hanno posto sotto sequestro la cartella clinica e tutti i documenti del caso e il Pm ha nominato dei consulenti per l’esecuzione dell’autopsia sul feto.

È arrivata anche la replica dell’ospedale Giglio di Cefalù. “Non possiamo che esprimere la nostra vicinanza ai familiari, comprendendone il dolore. Al contempo siamo fiduciosi dell’operato dei nostri sanitari, tutti professionisti con un’ampia esperienza, e attendiamo con altrettanta fiducia l’esito delle indagini”.