San Vito Lo Capo è salva, salta il progetto del mega resort

San Vito Lo Capo è salva. Il progetto della società Marina Bay non si farà. L’annuncio è stato dato questa mattina dal sindaco Giuseppe Peraino. Il primo cittadino ha spiegato che il 27 marzo scorso, con una nota inviata dal Comune alla Society Marina Bay, all’assessorato regionale Territorio era stata comunicata la “conclusione dei lavori per la mancata produzione di documentazione ritenuta essenziale”.

A San Vito lo Capo, perla del turismo siciliano che attrae ogni anni migliaia di turisti per il suo splendido mare, il mega resort rimarrà solo un brutto sogno.

La società, che il 30 luglio 2019 a seguito della contrarietà espressa dall’amministrazione comunale alla realizzazione di un progetto sull’area portuale aveva chiesto il differimento della Conferenza di servizi al fine di produrre un nuovo master progettuale, “non ha prodotto – dice il sindaco – alcuna documentazione”. Un fatto che chiude, di fatto, l’iter per la costruzione del mega resort.

A San Vito Lo Capo si festeggia dunque. Erano tanti i cittadini che avevano manifestato il proprio dissenso riguardo un’opera giudicata troppo invasiva. San Vito Lo Capo è, infatti, un piccolo comune che in estate attrae già migliaia di turisti e non necessita di una struttura tale da uccidere, come hanno sostenuto doversi operatori turistici del luogo, un posto che ha già un proprio equilibrio.

I tempi per la presentazione della documentazione che erano stati concessi sono scaduti ed è ufficiale che il progetto si è arenato. “Decorso ampiamente – si legge nel documento del Comune – il termine legislativo per la conclusione del procedimento e poiché l’omissione di produzione documentale non può giustificare il ripetuto rinvio o, peggio, una sospensione ‘sine die’ dei lavori della Conferenza, il Comune di San Vito Lo Capo ritiene di ritenere gli stessi lavori conclusi”.

“Non appena ci siamo insediati nel giugno 2019 – ricorda ancora il sindaco di San Vito Lo Capo – abbiamo attivato tutte le procedure necessarie per tutelare il territorio e i cittadini. Ci siamo dotati di due figure qualificate, un avvocato e un esperto nel settore scientifico-ambientale, in modo da presentare un parere autorevole, supportato da elementi giuridico-scientifici, in sede di Conferenza di servizi. Abbiamo poi accolto la richiesta di Marina Bay di rinviare la stessa conferenza e di presentare un nuovo master – aggiunge – pensando che fosse giusto valutare, di concerto con la cittadinanza, se una nuova proposta avesse potuto portare realmente benefici per il territorio e la comunita’. Un nuovo progetto non e’ stato presentato – conclude Peraino-, pertanto ritengo chiuso questo percorso”.