Operazione antimafia a Corleone, 3 arresti I NOMI

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Tre arresti a Corleone: i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Palermo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, guidata da Maurizio de Lucia. Nel mirino i vertici della famiglia mafiosa corleonese: Mario Grizzaffi, Mario Gennaro e Pietro Maniscalco, accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso.

Le indagini, condotte dalla Compagnia di Corleone tra il 2017 e il 2023, hanno ricostruito il quadro di una “mafia rurale” ancora attiva e radicata nel territorio. Il clan avrebbe controllato l’economia locale attraverso intimidazioni, danneggiamenti, incendi e furti ai danni di aziende agricole — tra cui una cooperativa che gestisce beni confiscati alla mafia — oltre a estorsioni nei confronti di commercianti locali, costretti a dilazionare i debiti contratti verso gli indagati.

Il potere del sodalizio andava però ben oltre la violenza diretta. Secondo gli inquirenti, gli arrestati si erano imposti come arbitri delle dispute private: compravendita di terreni agricoli, gestione dei confini, controversie tra vicini. Al punto che alcuni cittadini si sarebbero rivolti spontaneamente al gruppo per ottenere il via libera prima di acquistare fondi agricoli o per risolvere liti tra privati.

Un’immagine plastica di come Cosa Nostra, anche nelle sue propaggini rurali, continui a esercitare un controllo capillare sul territorio.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.