Nuovi aumenti dei carburanti, diesel verso i 3 euro al litro?

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Cresce ancora il prezzo dei carburanti: la benzina in modalità self viene venduta in media sulla rete stradale nazionale a 1,777 euro al litro (1,763 la media di ieri) mentre il gasolio viene venduto in media a 2,130 euro al litro (2.096 la media di ieri. I dati arrivano dal Mimit che sottolinea come siano stati rafforzati in controlli lungo tutta la filiera. Ultime stime dicono che il gasolio potrebbe arrivare a toccare i 3 euro al litro.

Cresce ancora il prezzo dei carburanti: la benzina in modalità self viene venduta in media sulla rete stradale nazionale a 1,777 euro al litro (1,763 la media di ieri) mentre il gasolio viene venduto in media a 2,130 euro al litro (2.096 la media di ieri. I dati arrivano dal Mimit che sottolinea come siano stati rafforzati in controlli lungo tutta la filiera. Ultime stime dicono che il gasolio potrebbe arrivare a toccare i 3 euro al litro.

“Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – si legge – rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna – sabato 4 aprile 2026 – il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,777 euro al litro per la benzina e 2,130 al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,811 euro al litro per la benzina e 2,145 euro al litro per il gasolio”.

Prosegue l’azione di controllo a tutela della trasparenza del mercato disposta dal Mimit e dal Mef, in collaborazione con la Guardia di Finanza, sul taglio delle accise introdotto dal decreto-legge 33/2026 “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”.

Le verifiche, avviate su tutta la filiera sin dall’inizio del conflitto in Iran, spiega il Mimit, “hanno interessato ad oggi oltre 1.900 impianti di distribuzione e oltre 250 tra depositi fiscali, commerciali e operatori della filiera: 104 i soggetti già denunciati all’autorità giudiziaria, oltre 4,4 milioni di kg di prodotti accertati in frode e oltre 386 mila kg di carburante sequestrato dai militari delle Fiamme Gialle”.

Codacons, su rifornimenti Pasqua maxi-stangata da 1,3 miliardi

Gli italiani che si sposteranno in auto durante l’intero periodo delle festività di Pasqua dovranno affrontare una maxi-stangata sui rifornimenti di carburante che sfiora quota 1,3 miliardi di euro. Lo afferma il Codacons, che ha messo a confronto i listini di benzina e gasolio alla pompa praticati durante le feste di Pasqua del 2025 con quelli odierni.

Assoutenti, fino a 300 euro per viaggiare in auto a Pasqua da nord a sud

A causa della guerra in Iran e dell’escalation dei prezzi dei carburanti alla pompa, quest’anno spostarsi in auto durante le festività di Pasqua determinerà un salasso a carico delle famiglie. Lo afferma Assoutenti, che ha realizzato un report sui costi che dovranno affrontare gli italiani che si metteranno in viaggio per spostarsi lungo la Penisola in occasione delle feste. “Per alcune tratte la spesa per i rifornimenti di gasolio, tra andata e ritorno, arriva a superare addirittura i 300 euro. – spiega il presidente Gabriele Melluso – Ad esempio per andare da Milano a Catania il costo medio del viaggio in auto, senza considerare i pedaggi, è di 312 euro, che salgono a 317 euro da Torino a Reggio Calabria e raggiungono i 370 euro se da Torino si va a Palermo. Servono 255 euro da Bolzano a Lecce e da Genova a Catanzaro, 246 euro da Bologna a Reggio Calabria, 240 euro da Milano a Lecce”. “Se si confronta poi la spesa attuale con quella sostenuta dai cittadini per viaggiare lungo le stesse tratte in occasione della Pasqua 2025, si scopre che il costo dei rifornimenti tra andata e ritorno è più alta di 86 euro sulla tratta Torino-Palermo, e di oltre 70 euro se si viaggia da Milano a Catania o da Torino a Reggio Calabria”, aggiunge Melluso. Per risparmiare Assoutenti consiglia di evitare di fare il pieno in autostrada, prima di partire verificare sul sito Mimit e sulle apposite app i distributori che praticano i listini più convenienti, e se durante il viaggio si ha necessità di fare rifornimento conviene fare il pieno negli impianti ubicati in prossimità delle uscite autostradali.

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