Più protezione per Ismaele La Vardera: il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha deciso di rafforzare la scorta del deputato regionale e leader di Controcorrente. La misura arriva dopo le recenti denunce del parlamentare sulle presunte infiltrazioni mafiose negli appalti per i servizi di pulizia degli ospedali palermitani.
Quali denunce ha presentato La Vardera sugli ospedali di Palermo?
Al centro delle segnalazioni ci sono le presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nelle imprese che si occupano delle pulizie all’interno delle strutture sanitarie, con un’attenzione particolare all’ospedale Villa Sofia-Cervello di Palermo.
Chi sta indagando?
Sulle vicende portate alla luce dal deputato sono in corso accertamenti della Guardia di finanza. Le denunce sono state inoltre sottoposte alla Commissione regionale Antimafia.
Cosa dice La Vardera sul rafforzamento della scorta?
Il deputato, commentando la decisione, ha spiegato di non conoscere i motivi ufficiali del provvedimento: «La motivazione ufficiale non la conosco». Nessun passo indietro, però, sul suo impegno politico: «Vado avanti nel rispetto del mandato che mi hanno affidato i siciliani».
Ora la partita si gioca sul doppio binario degli accertamenti: quelli della Finanza sugli appalti e quelli della Commissione Antimafia, chiamate a fare luce su un settore che ruota attorno a uno dei principali poli sanitari della città.
L’autore
Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.
