Dramma a Palermo, morto a 44 anni il maestro di danza Antonino Messina

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Palermo perde uno dei suoi maestri di danza più amati: Antonino Messina, alcamese di nascita e palermitano d’adozione, si è spento a soli 44 anni dopo una lunga battaglia contro una grave malattia. I funerali si terranno sabato 28 marzo alle 15.30 nella Chiesa Madre di Alcamo.

Fondatore della scuola “Danzarke”, Messina aveva costruito nel tempo una realtà capace di formare intere generazioni di danzatori professionisti. Aveva studiato danza a Roma prima di tornare in Sicilia, dove aveva trasformato la sua passione in una missione: trasmettere il movimento come linguaggio dell’anima.

Anche quando la malattia lo aveva costretto lontano dalla sala, non aveva smesso di essere presente. Alla vigilia di Natale scorso aveva scritto sui social: il suo corpo lo aveva fermato, ma il legame con i suoi allievi era rimasto intatto. “La malattia mi ha tolto la presenza fisica, ma non il legame con voi”, aveva confidato, raccontando come avesse continuato a guidare con il cuore ciò che le gambe non potevano più fare.

In uno degli ultimi messaggi pubblici aveva voluto celebrare le sue insegnanti e le allieve: nei mesi più duri, aveva scritto, loro avevano tenuto viva la fiamma della scuola, coltivando non solo la tecnica ma anche il carattere e il coraggio di chi danzava. Un riconoscimento commosso, scritto da chi sapeva già che il tempo stava per finire.

L’ultima lezione, però, Messina l’aveva affidata a una frase diventata il suo testamento spirituale. A chi gli era vicino aveva detto: *”Non smettete di danzare, neanche quando la vita cambia musica.”*

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