Pompieri eroi nella notte di tempesta: salvate 20 barche alla deriva, auto inghiottita dal mare

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Una giornata da incubo per i Vigili del Fuoco di Palermo, chiamati a fronteggiare un’ondata eccezionale di emergenze causate dal maltempo che si è abbattuto sulla provincia. Tra le 18 di ieri sera e le 8 di stamattina, i pompieri hanno dovuto gestire ben 85 richieste di soccorso, tutte legate alle pessime condizioni meteorologiche.

Il bilancio delle ultime 24 ore è impressionante: quasi 190 chiamate, un numero che rappresenta quasi cinque volte la normale operatività quotidiana che si attesta mediamente sulle 40 uscite. Per far fronte all’emergenza, il comando provinciale ha potenziato il dispositivo di soccorso anche nelle ore notturne, con gli uomini in divisa che hanno lavorato ininterrottamente per turni che hanno raggiunto le 24 ore consecutive. Nonostante lo sforzo straordinario, rimangono ancora una ventina di interventi da evadere.

Le situazioni più critiche si sono concentrate lungo le zone portuali della città, teatro di due operazioni particolarmente delicate.

La prima emergenza si è verificata intorno alle 19 di ieri sera nel porticciolo dell’Arenella, dove un’automobile è finita in acqua inabissandosi rapidamente. Fortunatamente il conducente è riuscito ad abbandonare il veicolo in tempo, mettendosi in salvo prima che venisse completamente sommerso.

Ma è stato durante la notte che i pompieri hanno dovuto affrontare la sfida più impegnativa. Poco dopo le 2.20, nei pressi del Molo Trapezoidale, la furia del mare ha provocato il distacco di due pontili galleggianti a cui erano attraccate numerose imbarcazioni. Nonostante le condizioni meteo estreme, le squadre di soccorso sono riuscite nell’impresa di improvvisare un sistema di ancoraggio d’emergenza, scongiurando così che più di venti barche finissero in balia delle onde.

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