Caos scuole in Sicilia, la regione le apre ma i sindaci le chiudono

Scuole chiuse a Monreale, aperte a Misilmeri, tanta confusione da un comune all'altro

È un vero e proprio caos in Sicilia dove la regione ha aperto ufficialmente le scuole a partire da domani 13 gennaio ma con un colpo di mano diversi sindaci siciliani hanno firmato diverse ordinanze per chiuderle. Ora la confusione è totale con genitori che non sanno se i propri figli potranno tornare a scuola, seguire in Dad le lezioni o stare a casa senza lezioni.

Diversi sindaci non riapriranno le scuole dell’obbligo giovedì 13 gennaio nonostante la task force regionale abbia deciso per la riapertura. I sindaci, dopo un lungo pomeriggio di confronto, hanno firmato una serie di ordinanze fotocopia con le quali tengono chiusi gli istituti per tutta la settimana.

La decisione è arrivata dopo una riunione virtuale a cui hanno partecipato la maggior parte dei sindaci, contrari alla ripartenza delle lezioni in presenza.

Secondo Orlando e decine di altri sindaci si possono adottare singole ordinanze sulla base dell’articolo 50 del Testo Unico Enti Locali che dà facoltà ai primi cittadini di intervenire in caso di “pericolo”. Ogni sindaco deciderà se chiudere le scuole oppure no. Gli istituti saranno chiusi almeno in sette capoluoghi ovvero Palermo, Caltanissetta, Messina, Ragusa, Siracusa, Agrigento e Trapani.
Lo scontro parte dalla fine della mattina quando la task force assume la decisione e la ufficializza come concordata.

Tra i tanti sindaci che hanno stoppato la ripartenza delle lezioni c’è il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono. “Considero doveroso un rientro a scuola ma ritengo che lo stesso debba essere accompagnato da un atteggiamento di grande prudenza”. Con un post su Facebook il primo cittadino ha comunicato la sua decisione di sospendere le attività in presenza fino a sabato, “consapevole – scrive – che ogni decisione è sempre figlia di un’unica certezza, l’amore per la comunità monrealese”.

A Misilmeri invece scuole aperte. Lo conferma il sindaco Rizzolo a seguito delle decisioni emerse in sede di task force regionale. “L’amministrazione comunale ha deciso di attenersi alle scelte del governo nazionale confermate e condivise dal governo regionale. Le scuole sul territorio di Misilmeri riapriranno a partire dalla giornata di domani”.

Ma come detto è caos. Domani gli studenti siciliani torneranno in classe in presenza? Si per la Regione. No per molti sindaci che stanno firmando le proprie ordinanze. Il sì è stato deciso dal governo Musumeci su indicazione della task-force regionale, riunitasi questa mattina in video-conferenza con l’assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale.

«Dopo un breve rinvio, ampiamente motivato da ragioni di opportunità organizzativa e sanitaria, da domani gli studenti siciliani rientreranno in classe”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Tutt’altro che favorevoli però sindaci, presidi e sindacati.


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