Omicron dilaga in Sicilia, arriva la nuova stretta di Musumeci

Contagi in aumento e il giallo è ormai quasi certo, si vuole evitare la zona arancione

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, starebbe studiando una nuova ordinanza in vista della dichiarazione di zona gialla per la Sicilia. L’ordinanza del ministro Speranza arriverà solo dopo Capodanno in seguito al monitoraggio della cabina di regia. Intanto il governo regionale studia una nuova stretta per frenare l’aumento dei contagi.

La Sicilia in giallo dal 3 gennaio

La Sicilia con molta probabilità sforerà in questi giorni i parametri per il passaggio in giallo. Il governo Musumeci però sarebbe pronto a nuove misure già dal prossimo 2 gennaio. Lo ha annunciato l’assessore Ruggero razza, su Facebook. In programma c’è un vertice coi vertici delle aziende sanitarie territoriali per un confronto sullo stato della pandemia e per valutare azioni di potenziamento delle misure attualmente in vigore.

La nuova ordinanza allo studio

Tutti però ora s’interrogano su quando la Sicilia entrerà in zona gialla che prevede l’obbligo di usare la mascherina ovunque. Secondo le stime, il cambio di colore potrebbe avvenire già domenica prossima con l’annuncio che potrebbe essere dato mercoledì 29 dicembre durante la conferenza stampa di fine anno. L’unico vero cambiamento dal bianco al giallo riguarderebbe i pranzi e le cene. Ai tavoli ci si potrà sedere al massimo in quattro eccetto per unici nuclei familiari conviventi.

Più restrizioni in Sicilia

L’ordinanza di Musumeci però potrebbe portare misure più restrittive come la quarantena per chi arriva dall’estero, ma c’è anche l’ipotesi d’imporre l’isolamento obbligatorio anche per chi arriva e torna in Sicilia da altre regioni. “La nuova variante del virus è facilmente contagiosa, ma meno virulenta per chi ha fatto il vaccino, soprattutto la terza dose. Affrontiamo con una certa serenità, ma senza rilassarsi il periodo delle festività sapendo che il rispetto delle norme è il primo obiettivo al quale dobbiamo guardare”. Obiettivo è comunque quello di evitare la zona arancione per la Sicilia ed evitare l’aumento dei ricoveri. “Finora i dati in nostro possesso ci dicono che la situazione è ampiamente sotto controllo anche dal punto di vista ospedaliero” dice l’assessore Razza.

Caronia, “Più controlli e maggiori restrizioni”

L’appello di nuove restrizioni arriva comunque da più parti. “Di fronte alla nuova impennata dei contagi, ma soprattutto di fronte all’aumento della incidenza dei positivi rispetto ai tamponi effettuati, che in tutta Italia ha superato il 10%, è un bene che si impongano più controlli e maggiori restrizioni. Occorre però anche permettere a tutti la possibilità di fare i tamponi senza sottoporsi a estenuanti e interminabili file”. Lo ha dichiarato Marianna Caronia commentando l’aumento dei contagi da Covid-19 registrato ormai da alcuni giorni in tutta la Sicilia e a Palermo.

Nuovi spazi per i tamponi

“Per questo chiedo al Governo della Regione e al Commissario per l’emergenza di rendere accessibili al più presto nuovi spazi e ampliare i tempi di apertura di quelli esistenti. Ormai da tempo, per esempio, l’hub della Fiera del Mediterraneo ha ridotto il proprio orario per i tamponi alle sole ore del mattino anche se tutti i giorni. Occorre garantire più tempo e anche attrezzare al più presto altri spazi in altre zone della città e della provincia”.

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