Caso Covid all’Ingrassia e i Pronto soccorso palermitani vanno in tilt

Il pronto soccorso dell’ospedale Ingrassia chiuso in via temporanea per un caso di positività al Covid. Un fatto che ha fatto andare in tilt gli altri ospedali del capoluogo. La situazione più difficile a Villa Sofia dove, come riporta Repubblica, c’erano ben 89 persone in attesa di essere assistite da soli due medici. Situazione complicata anche all’ospedale Civico e al Buccheri La Ferla.

A Villa Sofia diverse ambulanze sono rimaste nei parcheggi dell’ospedale in attesa della restituzione delle barelle occupate dai pazienti in fila. La centrale operativa del 118 ha deciso di dirottare le altre emergenze in altre strutture che però registravano tassi di sovraffollamento superiori al 200 per cento.

Sempre secondo quanto riporta Repubblica, alle 20 nella shock room di Villa Sofia c’erano più di 20 malati, quasi tutti con problemi respiratori cronici o cardiopatici. “In questi giorni abbiamo registrato un’impennata di accessi dei pazienti con patologie croniche che si riacutizzano nella stagione fredda”, spiega un medico e il covid di certo non aiuta a superare l’emergenza visto che 200 posti letto del Cervello sono bloccati perché destinati ai positivi. All’ospedale Civico al Pronto Soccorso c’erano una cinquantina di pazienti, al Buccheri La ferla una quarantina. A fine serata l’Ingrassia, dopo la sanificazione, ha riaperto e la situazione è tornata alla normalità.

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