Strage di animali nel Palermitano, a Bagheria avvelenati cani, gatti e pecore

Gli animali sarebbero morti nel giro di pochi minuti dopo aver ingerito alcune polpette avvelenate

Una vera e propria mattanza quella che si è consumata a Bagheria, nel Palermitano. I residenti hanno trovato 15 animali tra cani, gatti e pecore senza vita. Un veleno avrebbe ucciso i poveri animali, inserito in alcune polpette. Lo denuncia Gino Gagliano, medico veterinario di Bagheria.

Per uccidere le povere vittime è stato usato un veleno potentissimo, che non menzioniamo di proposito. “In questo caso è stato aggiunto il veleno al tritato di carne, il composto è stato piazzato in diversi punti lungo la strada”. Lo spiega il dottore Gagliano. Gli animali sarebbero morti nel giro di pochi minuti dopo averle ingerite. A Bagheria non è la prima volta che accade una vicenda simile. La terribile vicenda si è consumata nella strada comunale Ranteria.

“Ho fatto un sopralluogo e ho trovato le carcasse di diversi animali. Insieme alla gente che frequenta la contrada ho contato circa 15 animali tra cani di proprietà e non, gatti randagi e non, e infine c’è stato anche il decesso di due pecore che pascolano nella zona riferisce ancora Gino Gagliano -. L’esame del contenuto ruminale ci ha aiutato, insieme alla descrizione dei sintomi che i proprietari degli animali mi hanno riportato, a riconoscere il tipo di veleno utilizzato per tale deplorevole atto. Questo evento ha causato tanta tristezza ai proprietari degli animali da compagnia ma anche delle perdite economiche per gli allevatori: le pecore erano entrambe gravide. Sono andato dalle autorità a sporgere denuncia perché spero che siano trovati i responsabili e che manifestino un minimo di coscienza, evitando di ricadere in tentazione”.


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