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Superbonus prorogato per le villette senza tetto Isee ma con tempi più stretti

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Il Superbonus 110% sarà prorogato anche per le villette unifamiliari senza alcun tetto Isee. L’agevolazione sarà possibile anche con sconto in fattura e cessione del credito e sono compresi tutti i bonus edilizi fino a oggi in vigore. Sono le novità introdotte nella Legge di Bilancio che si appresta ad approvare il Parlamento. Da quello che trapela, sembra cosa fatta: sarà possibile che il 110 per cento per la ristrutturazione di villette e case unifamiliari continuerà senza alcuna limitazione legata al reddito.

Superbonus senza tetto Isee per le case unifamiliari

La bozza del Consiglio dei Ministri prevedeva un tetto Isee massimo di 25mila euro per ottenere a proroga dei lavori svolti con il Superbonus relativamente agli edifici unifamiliari. Era di 25mila euro il limite ipotizzato dal Governo. La bozza però ha fatto storcere il naso a chi il Superbonus 110% lo aveva voluto fortemente per risanare l’Italia dopo la grave emergenza sanitaria, il M5S. Lo stesso ex premier Conte aveva annunciato battaglia il Parlamento in sede di discussione del Bilancio 2022. Lo stesso aveva fatto il Pd. Ora si iniziano a intravedere i primi segnali di apertura delle forze politiche sulla spinta di numerose associazioni di categoria.

Ci saranno però tempi da rispettare

Ora la limitazione decisa dal Governo potrebbe saltare, lasciando spazio però a una tempistica più ristretta, con la Cilas (l’asseverazione dei lavori) che potrebbe dover essere entro consegnata entro una data specifica nella prima dell’anno (forse già a inizio primavera). Questo permetterebbe comunque una limitazione del numero di domande e dunque una spesa per lo Stato più sotto controllo.

È in vista anche per sconto in fattura e cessione del credito, che l’esecutivo avrebbe voluto limitare al solo Superbonus 110, ma nel giro di poche ore è stato lampante che il compromesso finito nella bozza di manovra avrebbe rischiato grosso nel corso dell’esame parlamentare. Si tratta di due meccanismi che permettono di sfruttare da subito i benefici del bonus. Obiettivo del nuovo testo è prorogare dunque il sistema introdotto per il biennio 2020-21 dal decreto Rilancio dell’anno scorso per i sei filoni d’intervento: recupero del patrimonio edilizio, interventi di efficienza energetica, misure antisismiche, recupero o restauro delle facciate, installazione d’impianti fotovoltaici o di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

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