Arrivano 200 vip a Monreale, Don Jaime di Borbone sposa Lady Charlotte

C’è grande attesa a Monreale per il matrimonio “reale” tra il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie Duca di Noto e Lady Charlotte Lindesay-Bethune. I due si uniranno in matrimonio il 25 settembre all’interno del Duomo d’oro di Monreale.

Intanto l’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo si prepara a ricevere 200  ‘reali e nobili passeggeri” che stanno iniziando ad arrivare in Sicilia. Notevole l’apparato di sicurezza a protezione predisposto dall’Autorità di Governo. Sfrecciare di auto private con vetri offuscati che dagli arrivi dello scalo aeroportuale di Punta Raisi, conducono i pochi invitati eletti a partecipare alla kermesse reale, come ormai chiamata da molti.

Molta attesa a Monreale per l’arrivo dei Borbone Due Sicilie e dei loro ospiti dalle Famiglie reali europee e tanta curiosità per questa riservatissima famiglia Duosiciliana. Una royal family contraddistinta da uno stile di vita sobrio ed elegante.

A parte la celebrazione del matrimonio a Monreale il 25 settembre, il programma del “Royal wedding alla siciliana”, rimane conosciuto ai soli invitati e sembra impossibile penetrare la rete di protezione a salvaguardia della privacy degli sposi Reali e della relative famiglie. Dopo il matrimonio a Monreale, gli invitati si sposteranno a Palazzo Reale, a Palermo, per un aperitivo.

Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie è nato a Madrid il 30 giugno 1996. E’ figlio primogenito del capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, il Principe Don Pedro, Duca di Calabria, Conte di Caserta e di Donna Sofia Landaluce y Melgarejo, pronipote dei Duchi di San Fernando de Quiroga. Lady Charlotte Diana Lindesay-Bethune è figlia di James Randolph Lindesay-Bethune, sedicesimo Conte di Lindsay, e Diana Mary Chamberlayne-Macdonald, Contessa di Lindsay, figlia di un gentiluomo della Regina.

Intanto pggi presso il Palazzo di Città, il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono ha ricevuto la coppia di promessi sposi. Il sindaco Arcidiacono nel prendere la parola, in Sala Rossa ha dichiarato: “È un lieto ritorno a casa delle loro altezze reali e siamo onorati che il loro matrimonio segni un legame d’affetto tra la Real Casa e la Città che sarà nella meritata luce internazionale”.
Il Duca di Noto ha aggiunto : “vogliamo continuare a rinsaldare il nostro legame con Monreale e con la mia famiglia vogliamo sovvenire quanto più possibile alle necessità di questo territorio dove oltre la nobile storia e l’identità artistico-cultura, c’è la possibilità di lavorare a progetti solidali che ci accomunano e di cui a abbiamo già condiviso col primo cittadino e la giunta”.

I due, accompagnati dal primo cittadino hanno lasciato il Palazzo di Città per proseguire con la visita al laboratorio di ceramica del maestro Nicoló Giuliano che ha mostrato le sue creazioni artistiche e le diverse fasi di lavorazione e in particolare l’artista che da più di 50 anni opera a Monreale ha presentato ai Duchi di Noto una ceramica ritraente Re Guglielmo II della tradizione artigiana siciliana, quale dono per le nozze.

Lady Charlotte Lindesay-Béthune concedendo ancora qualche battuta ha dichiarato: “Sono rapita dalla luce della Sicilia e Monreale rappresenta per me un luogo del cuore dove torneremo spesso perché adoriamo l’armonia tra bellezza e paesaggio”.
Lady Charlotte ha mostrato molto interesse a conoscere le diverse fasi di creazione e cottura delle ceramiche.


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