In Sicilia sospesi 190 medici no vax, rischiano il licenziamento

A Palermo sono una trentina di operatori che non hanno risposto a nessuna delle informative

Senza stipendio e sospesi dal servizio. Sono i dipendenti dell’Asp di Palermo che non hanno ricevuto il siero adempiendo all’obbligo imposto dalla legge. Ora l’azienda ha iniziato l’iter per la loro sospensione dal servizio per almeno 30 dipendenti. In Sicilia però se ne contano circa 190 medici e operatori no vax.

A Palermo 30 operatori novax

A Palermo sono una trentina di operatori, come scrive il Giornale di Sicilia, che non hanno risposto a nessuna delle informative inoltrate loro dal dipartimento di Prevenzione. Una lista che si è fatta più corta rispetto ai giorni scorsi visto che una decina di dipendenti, messi alle strette, hanno deciso di sottoporsi alla dose o hanno prodotto una esenzione firmata dal medico di famiglia.

In Sicilia in 190 e oltre

Al momento la lista degli operatori no vax conta circa 190 persone ma il numero potrebbe salire ancora nelle prossime ore. Ci sono infatti circa 40 lavoratori tra medici e infermieriche nel database dell’Asp di Trapani risultano ancora sprovvisti della prima dose.

La minaccia del licenziamento

Per tutti loro ci sarà comunque tempo fino al 31 dicembre. La direttiva nazionale prevede questo termine per rispettare l’obbligo e tornare alle vecchie mansioni. Poi potrebbe scattare il licenziamento.

Esteso il Green pass

Intanto è stato esteso l’obbligo di Green Pass ai lavoratori pubblici e privati, in Sicilia è corsa contro il tempo per arrivare preparati al 15 ottobre, il D-day dei controlli sulla certificazione. L’Isolain Sicilia ci sono ancora 800mila lavoratori senza Green Pass. Un siciliano su quattro in età da lavoron on ha il certificato. Spetta ai datori dil avoro organizzare le verifiche, an-che quelle a campione. Il certificato sarà indispensabile anche per colf, baby sitter e idraulici.

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