Lo strazio dopo il ciclone, Pantelleria piange il vigile del fuoco Giovanni Errera

La bara di Giovanni Errera era avvolta in una bandiera tricolore ed è stata caricata a bordo della nave per Trapani

0

Pantelleria ha dato l’ultimo saluto a Giovanni Errera e a Francesco Valenza, le due vittime della violenta tromba d’aria che si è abbattuta sull’isola. Stamattina nel centro di Pantelleria, per salutare il vigile del fuoco di 47 anni, si è creato un corteo. In testa c’erano i colleghi di Errera, alcuni dei quali alla guida dei mezzi dei vigili del fuoco. Il feretro ha attraversato le vie vicine al porto.

La bara avvolta nel Tricolore

La bara di Giovanni Errera era avvolta in una bandiera tricolore ed è stata caricata a bordo della nave per Trapani che è partita alle 11. Così in un giorno di sole l’isola di Pantelleria ha dato l’ultimo saluto al pompiere, una delle vittime della tromba d’aria che venerdì scorso ha colpito l’isola.  Aveva lasciato detto a moglie e parenti che alla sua morte desiderava essere cremato.

LEGGI ANCHE
Disastro a Pantelleria, "Si cercano dispersi" (FOTO)

Il funerale di Francesco Valenza

Anche ieri lutto cittadino nell’isola. I negozianti hanno chiuso le saracinesche nella mattinata mentre nella chiesa del SS Salvatore si svolgevano i funerali di Francesco Valenza, il pensionato di 86 anni. Non si terranno funerali invece per l’altro morto, Giovanni Errera, il vigile del fuoco di 47 anni, padre di due bambini.

Intanto buone notizia dal Nagar

Intanto sono in miglioramento le condizioni di salute dei due feriti ricoverati in ospedale. Si tratta di due coniugi, gli unici a non essere stati dimessi tra i 9 feriti arrivati al pronto soccorso dopo la tragedia. Sono due abitanti sull’isola che erano arrivati in codice rosso con diverse fratture. Come si legge sul Giornale di Sicilia, attualmente i due coniugi sono ancora sotto osservazione. L’uomo ha riportato fratture alla colonna vertebrale, mentre la donna, Rosina, alla gabbia toracica. Gli altri sette feriti, quattro turisti arrivati dal Lazio e tre operai di una ditta palermitana che si trovavano sull’isola per lavoro, hanno lasciato l’ospedale la notte stessa di venerdì.

LEGGI ANCHE
Incidente allo "Scaro" di Palermo, uomo investito muore in ospedale

Il racconto della tromba d’aria, “Credevo di morire”

La donna, ancora dolorante, ha raccontato al quotidiano in edicola oggi gli attimi di terrore trascorsi durante la violenta tromba d’aria. “Siamo stati sballattolati, la macchina è andata per i fatti suoi – questo il racconto -. Noi siamo stati sbalzati fuori dal veicolo in mezzo alla burrasca di vento e di pioggia. Ho creduto di morire”. Intanto la donna e il marito non si sono visti, parlano da una stanza all’altra dell’ospedale con il telefonino.

Facebook Ricevi le nostre news su Facebook Metti mi Piace

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.