Rischio focolaio a Roccamena, 50 persone in quarantena e un ricovero urgente

Sotto accusa feste private e spettacoli, positivi allo Sprar un bambino al Grest

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A Roccamena una cinquantina tra bambini e residenti si trovano in quarantena a causa di alcuni casi di positività al Covid registrati dopo il grest, il gruppo estivo per ragazzi, organizzato in paese. Sotto accusa anche alcune feste private e di paese. Una persona, un anziano di circa 90 anni, è stato intanto ricoverato in ospedale perchè le sue condizioni di salute si sono aggravate dopo essere risultato positivo.

Tamponi per 40 bambini

Tra coloro che dovranno attendere le analisi dell‘Usca a Roccamena ci sono circa 40 bambini e una decina di adulti. Si teme che possa scoppiare un piccolo focolaio ora in paese. Tra le persone positive vi è una donna, ospite dello Sprar, che avrebbe fatto le pulizia nella casa di un uomo di circa 90 anni. Questi sarebbe stato contagiato dalla ospite del centro di accoglienza per migranti per poi finire ricoverato in ospedale.

L’Usca avvia il piano di contenimento

Allo Sprar, intanto, tamponi a tappeto da parte delle autorità sanitarie. Come risultato, altri due contagiati tra cui un bambino che ha frequentato i Grest del paese. La positività del piccolo ha fatto scattare il piano dell’Usca, che prevede l’isolamento di tutti gli altri ragazzini che hanno preso parte alle attività del centro estivo. Tutti hanno eseguito il tampone e ora si attende l’esito. Non è escluso che possano venire fuori altri casi Covid.

Screening di massa

Non solo Grest e Sprar però avrebbero contribuito al diffondersi dei contagi. Sotto accusa in paese anche feste private e concerti. Il sindaco, d’altro canto, ha comunicato che presto a Roccamena darà eseguita un’operazione di screening di massa sulla popolazione.

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