Selvaggia Lucarelli e la vergogna siciliana dei rifiuti, la Regione corre ai ripari

Selvaggia Lucarelli apre la questione rifiuti in Sicilia

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Selvaggia Lucarelli ha aperto il caso rifiuti a Noto, come in tutta la Sicilia. Ora la Regione cerca di correre ai ripari dopo che la giornalista-influencer ha scoperchiato il vaso di Pandora. L’assessore regionale Baglieri dice:«In aree turistiche lavoro sinergico per soluzioni immediate». Intanto la Lucarelli è a Trapani e fa apprezzamenti sulla città. 

La Regione prende in mano la situazione

«Le aree altamente turistiche in Sicilia scontano il fenomeno dell’abusivismo che, a sua volta, incide negativamente anche sul settore rifiuti». Lo afferma l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Daniela Baglieri, che questa mattina si è recata a Noto per constatare l’attuale situazione in merito ai rifiuti nella provincia di Siracusa e per incontrare il sindaco Corrado Bonfanti.

L’assessore promette soluzioni

«A ciò si aggiunge la mancanza di cassonetti che seppur in contro tendenza, rispetto alle strategia di raccolta più diffusa, rimane tuttavia uno strumento utile per contrastare in determinate aree, dove si creano micro discariche abusive – aggiunge il rappresentante del governo Musumeci – . La risoluzione del problema richiede, nel breve termine, azioni legate all’istallazioni di cassonetti intelligenti, maggiore vigilanza e controllo sociale svolto anche dalle associazioni presenti sul territorio. Sono tuttavia consapevole che queste azioni saranno vanificate se non accompagnate da una progettualità di più ampio respiro. A settembre ho indetto un incontro istituzionale con gli attori responsabili per pianificare una serie di attività che evitino il verificarsi di altri simili disservizi».

Da Noto un problema che riguarda l’intera Isola

L’assessore Baglieri ha ritenuto opportuno un’attenta analisi della situazione di Noto per capire quali possono essere le reali soluzioni immediate per arginare i problemi sui rifiuti per strada, a seguito degli episodi che hanno coinvolto la città al centro di numerose polemiche dopo la visita turistica della giornalista Selvaggia Lucarelli.

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1 Commento
  1. nino dice

    é come se la Lucarelli avesse scoperto l’acqua calda ,la cosi detta Munnizza è sempre stato un folklore tipico siciliano , adesso esportato in molte altre città i balletti degli assessori che non hanno mai risolto il problema , quindi accanirsi contro tale fenomeno non serve , a questo si aggiunge un altrettanto schifosissimo fenomeno sulle mille bare giacenti nel cimitero dei Rotoli senza una degna sepoltura ….

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